Port Charlottetown: crescita, innovazione e sostenibilità


Nel panorama crocieristico contemporaneo, le destinazioni stanno assumendo un ruolo sempre più centrale e strategico. Non sono più semplici punti di approdo lungo un itinerario, ma partner attivi delle compagnie nella costruzione di esperienze autentiche, sostenibili e capaci di generare valore condiviso.

Oggi la competitività di un porto si misura nella qualità delle infrastrutture, nella solidità delle partnership, nella capacità di sviluppare shore experiences distintive e nell’equilibrio tra crescita del traffico e impatto positivo sulla comunità locale. In questo scenario si inserisce l’esperienza di Port Charlottetown, impegnato a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato globale attraverso una visione orientata alla collaborazione, all’innovazione e alla creazione di valore nel lungo periodo. Ne parliamo con Kelly Murphy, Director of Marketing & Cruise Development, per approfondire strategie, sfide e prospettive future di una destinazione che punta a distinguersi nel panorama crocieristico internazionale.

In primis desidero ringraziare Kelly Murphy per aver accettato il nostro invito. La sua esperienza pluriennale nel settore turistico e crocieristico rappresenta un punto di osservazione privilegiato sull’evoluzione delle destinazioni nel mercato globale.

Kelly, con oltre 15 anni di esperienza nel turismo e nel settore crocieristico, quali sono stati i momenti chiave del suo percorso professionale che hanno maggiormente influenzato il suo approccio alla cruise destination strategy?

Ripensando agli ultimi 15 anni, mi sento davvero fortunata ad aver imparato tanto grazie all’incontro con persone straordinarie. Ho avuto il privilegio di lavorare al fianco di operatori appassionati, partner delle comunità locali e leader del settore che hanno generosamente condiviso il loro tempo e il loro punto di vista. Mi hanno insegnato che i migliori risultati non si ottengono lavorando da soli, ma attraverso la collaborazione tra le persone.

Ho iniziato la mia carriera negli eventi sportivi nazionali e successivamente sono passato a esperienze legate al mondo degli eventi esperienziali e della gastronomia. Essere coinvolta nello sviluppo dei concept fino alla gestione operativa e all’esecuzione mi ha dato una visione a 360 gradi di come si costruisce un’esperienza. Si comprende rapidamente come ogni partner e ogni dettaglio contribuiscano a modellare ciò che l’ospite vive realmente.

Quando nel 2022 ho assunto il mio ruolo presso Port Charlottetown, è diventato subito chiaro che gli stessi principi si applicano anche al settore crocieristico. L’arrivo di una nave da crociera è, di fatto, un evento su larga scala della durata di un solo giorno. Si dispone di una finestra temporale definita, di un elevato volume di passeggeri e dell’aspettativa che tutto si svolga senza intoppi. Dal momento in cui accettiamo uno scalo, il nostro team pianifica ogni dettaglio di quella giornata, dall’ormeggio alle passerelle, fino ai tempi e ai flussi dei passeggeri. La logistica è la base, ma proprio come negli eventi, far entrare gli ospiti è solo l’inizio.

La vera opportunità è ciò che accade una volta che sono qui. Si tratta di coinvolgere gli ospiti nella destinazione in modo autentico, generando al tempo stesso valore: incoraggiandoli a prenotare escursioni a terra, a scoprire ristoranti e negozi locali e a trascorrere più tempo a terra. È qui che si sostiene sia l’esperienza del passeggero sia il rendimento complessivo per i partner crocieristici. Questo equilibrio è fondamentale. La logistica crea le fondamenta e, insieme all’esperienza, determina il successo della giornata.

Alla fine, tutti lavoriamo verso un obiettivo condiviso. Le compagnie di crociera costruiscono itinerari che devono performare, e come destinazione abbiamo un ruolo chiave in questo processo. Quando tutti sono allineati — compagnie, porti, operatori e comunità — si crea un’esperienza che funziona per l’ospite e genera valore per tutti.

In definitiva, la nostra strategia si basa su collaborazione, coerenza e credibilità. Siamo grati per le relazioni costruite nel settore, ed è proprio questo approccio condiviso che ci permette di continuare a migliorare l’esperienza degli ospiti.

Nel contesto competitivo attuale, il posizionamento strategico di una destinazione è determinante per attrarre compagnie e itinerari di qualità. Quali sono gli elementi distintivi che rendono la destinazione particolarmente attrattiva per le compagnie di crociera internazionali?

Prince Edward Island ha un’identità molto chiara, ed è proprio questo uno dei suoi principali punti di forza.

Siamo conosciuti come la “Food Island” del Canada, e non si tratta soltanto di uno slogan: è qualcosa che gli ospiti vivono realmente durante la visita. La nostra industria dei prodotti ittici è di livello mondiale, che si tratti di cozze, ostriche o aragoste, e questi prodotti sono direttamente collegati alle esperienze che proponiamo a terra.

Beneficiamo inoltre di una destinazione estremamente accessibile. Port Charlottetown si trova nel cuore del centro cittadino, permettendo agli ospiti di scendere dalla nave e immergersi immediatamente nella città — tra ristoranti, cultura e storia — pur restando a breve distanza dalla costa e dalle comunità rurali.

Dal punto di vista crocieristico, questa combinazione di semplicità, autenticità e qualità è particolarmente apprezzata. E, ancora una volta, tutto ruota attorno alla collaborazione: lavoriamo a stretto contatto con i nostri partner crocieristici per assicurarci che ciò che offriamo sia in linea con le aspettative dei loro ospiti.

Oggi il successo di uno scalo non si misura solo in termini di numeri, ma soprattutto nella qualità dell’esperienza offerta ai passeggeri. Nel suo ruolo, quanto è importante l’equilibrio tra le esigenze operative delle compagnie e la creazione di esperienze autentiche e memorabili per gli ospiti a terra?

È assolutamente fondamentale, e i due aspetti devono necessariamente procedere di pari passo.

Le compagnie di crociera gestiscono itinerari globali complessi, quindi affidabilità ed efficienza sono elementi essenziali. Allo stesso tempo, ciò che gli ospiti ricordano maggiormente è l’esperienza vissuta a terra.

A Port Charlottetown lavoriamo a stretto contatto con i nostri partner crocieristici per comprendere entrambe le esigenze. Dedichiamo tempo all’ascolto — capire cosa interessa agli ospiti e come stanno evolvendo le loro aspettative — per poi collaborare con gli operatori locali nella creazione di esperienze che risultino allo stesso tempo fluide e autentiche.

È proprio in questo equilibrio che prende forma la nostra strategia. Quando tutto funziona nel modo giusto, non si è semplicemente una tappa dell’itinerario, ma una destinazione di cui gli ospiti continuano a parlare anche dopo la fine del viaggio.

Le esperienze a terra rappresentano uno degli elementi più strategici nella scelta di un itinerario da parte delle compagnie e dei viaggiatori. Quali sono le esperienze a terra che oggi rappresentano il vostro punto di forza e come lavorate per mantenerle innovative e competitive?

Le nostre esperienze gastronomiche e costiere continuano a essere i nostri punti di forza principali.

Gli ospiti sono alla ricerca di qualcosa di autentico e, a Prince Edward Island, tutto spesso inizia dal cibo: esperienze di pesca, degustazioni di ostriche direttamente con i produttori locali, visite agli allevamenti di cozze e tasting guidati da chef che valorizzano i prodotti raccolti proprio qui.

Allo stesso tempo, i nostri paesaggi offrono straordinarie esperienze all’aria aperta, dai percorsi panoramici lungo la costa alle escursioni in bicicletta, fino alla visita di luoghi iconici come Green Gables.

Ciò che rende queste esperienze realmente competitive sono le persone che le rendono possibili. I nostri operatori locali lavorano costantemente per perfezionare ed evolvere la loro offerta, spesso anche grazie ai feedback ricevuti dai partner crocieristici e dagli ospiti.

Il nostro ruolo è supportare questo processo: creare connessioni tra operatori e compagnie di crociera, condividere conoscenze e fare in modo che ciò che proponiamo continui a rispondere alle aspettative del viaggiatore di oggi.

Accanto all’attrattività della destinazione, infrastrutture moderne ed efficienti sono fondamentali per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più diversificato. Cosa offre oggi Port Charlottetown in termini di infrastrutture, servizi e capacità operativa per rispondere alle esigenze sia delle grandi compagnie di crociere che del segmento luxury?

Siamo fortunati a poter offrire un’esperienza portuale estremamente efficiente e accogliente.

Il nostro terminal può ospitare anche navi di grandi dimensioni, mantenendo al tempo stesso il vantaggio di trovarsi nel pieno centro cittadino. Questo accesso immediato alla città arricchisce notevolmente l’esperienza degli ospiti e sostiene le attività locali.

Dal punto di vista operativo, poniamo grande attenzione sulla collaborazione e sulla continuità. Lavoriamo a stretto contatto con le compagnie di crociera per garantire che programmazione e logistica si svolgano senza intoppi e che ogni scalo venga gestito secondo standard elevati.

Abbiamo inoltre registrato una forte crescita nei segmenti premium e luxury, e Prince Edward Island rappresenta una destinazione perfettamente adatta a questo tipo di clientela. Le dimensioni contenute della destinazione, unite alla qualità delle esperienze offerte, rispondono perfettamente alle aspettative di questi brand.

Nel settore crocieristico, le relazioni a lungo termine rappresentano un asset strategico tanto quanto le infrastrutture. Quanto conta la costruzione di partnership solide e durature con le compagnie e quali sono gli elementi chiave per mantenere relazioni di successo nel lungo periodo?

Sono assolutamente fondamentali.

L’industria crocieristica si basa sulle relazioni, e mantenere una comunicazione solida e trasparente con i nostri partner è essenziale. Ci impegniamo ad ascoltare, a restare costantemente coinvolti e a comprendere come le loro esigenze stiano evolvendo.

A Port Charlottetown consideriamo davvero le compagnie di crociera come partner. Questa visione ci permette di migliorare continuamente ciò che offriamo e di garantire valore per entrambe le parti.

Collaboriamo inoltre strettamente con i nostri partner regionali lungo il corridoio Canada-New England. Questa cooperazione contribuisce a rafforzare l’intero itinerario, con benefici concreti per tutti i soggetti coinvolti.

L’espansione e la diversificazione del portafoglio compagnie richiedono una visione chiara e un lavoro costante di promozione e networking internazionale. Qual è la vostra strategia per attrarre nuove compagnie? Puntate maggiormente su mercati specifici o su determinati segmenti di flotta?

Il nostro approccio si basa sull’allineamento e sulle relazioni.

Valutiamo attentamente dove la nostra destinazione possa rappresentare la scelta migliore, in particolare nel segmento premium e luxury, dove esiste una forte domanda di esperienze autentiche e immersive.

Partecipare a eventi di settore come Seatrade Cruise Global ci permette di restare connessi con il mercato, ma ancora più importanti sono le relazioni e il dialogo costante che manteniamo durante tutto l’anno.

Collaboriamo inoltre strettamente con partner regionali e nazionali per promuovere nel suo insieme l’itinerario Canada–New England. Questo approccio collaborativo ci aiuta a restare competitivi a livello globale.

Affrontiamo ora uno degli argomenti più importanti, di cui si parla sempre di più. La Sostenibilità. La crescita del traffico crocieristico deve necessariamente tradursi in benefici concreti per il territorio e la comunità ospitante. Come riuscite a bilanciare crescita del traffico crocieristico e impatto positivo per la comunità locale, mantenendo un modello sostenibile?

Per noi, la sostenibilità inizia dal garantire che il turismo crocieristico porti benefici concreti alla comunità locale.

Essendo situati nel cuore del centro cittadino, collaboriamo strettamente con partner municipali, operatori e stakeholder locali per assicurarci che il traffico crocieristico si integri armoniosamente nel più ampio panorama turistico della destinazione.

Esiste inoltre una forte sintonia tra ciò che offriamo e ciò che i viaggiatori di oggi ricercano: esperienze autentiche, radicate nel territorio e capaci di rappresentare davvero la destinazione. Sostenere la pesca locale, le aziende agricole e le piccole attività del territorio è una parte fondamentale di questo approccio.

L’obiettivo è crescere in modo equilibrato e sostenibile per tutti i soggetti coinvolti.

In un contesto in continua evoluzione, la capacità di adattamento rappresenta un elemento chiave per la solidità di una destinazione crocieristica. Quali sono state le principali sfide fino ad ora per il porto e quali insegnamenti avete tratto da questi periodi?

Gli ultimi anni hanno rafforzato profondamente la consapevolezza di quanto l’adattabilità e le relazioni siano fondamentali in questo settore.

La pausa del comparto crocieristico ha evidenziato quanto tutto sia strettamente interconnesso. Uno degli insegnamenti più importanti è stato il valore di restare coinvolti, continuando a collaborare, sviluppare esperienze e sostenere i partner anche nei momenti di incertezza.

Questa mentalità ci accompagna ancora oggi e continua a orientare il nostro approccio alla crescita.

Guardando al futuro, la pianificazione strategica diventa essenziale per consolidare la competitività in un mercato globale in continua evoluzione. Nei prossimi cinque anni, quale sarà la priorità strategica per Port Charlottetown e come immagina l’evoluzione della destinazione nel panorama crocieristico globale?

Il nostro obiettivo è continuare a rafforzare la nostra posizione all’interno della regione crocieristica Canada–New England.

Questo significa continuare a investire nella destinazione, sostenere i nostri operatori e mantenere relazioni solide e collaborative con i nostri partner crocieristici.

Prince Edward Island offre qualcosa di davvero speciale: una gastronomia di livello internazionale, paesaggi straordinari e un’autentica ospitalità. Il nostro ruolo è continuare a valorizzare questi elementi in modo coerente, credibile e in linea con ciò che i nostri partner e i loro ospiti cercano.

A livello personale, è un privilegio rappresentare Port Charlottetown e lavorare al fianco di così tanti partner dedicati. L’industria crocieristica è, per sua natura, estremamente collaborativa, e siamo grati di far parte di una rete che continua a crescere e ad alzare insieme gli standard del settore.

Un sentito ringraziamento a Kelly Murphy per aver condiviso con noi la sua visione e il suo percorso professionale, offrendo uno sguardo approfondito su una destinazione che ha saputo costruire la propria identità puntando su qualità, cooperazione e valore condiviso.

Oggi Port Charlottetown si conferma non solo come uno scalo efficiente, ma come una vera destinazione esperienziale, capace di coniugare operatività e accoglienza. In un settore in continua trasformazione, il suo approccio dimostra come la forza delle relazioni e la coerenza strategica possano diventare elementi decisivi per il successo a lungo termine nel mercato crocieristico globale.

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Gabriele Bassi

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