Valencia e Santos: un corridoio marittimo verde
A Panama le autorità portuali di entrambi i porti, Valencia e Santos, hanno firmato un accordo nell’ambito del Global Gateway Green Shipping Corridors and Hubs.
L’accordo prevede la cooperazione con compagnie di navigazione, spedizionieri, fornitori di energia e centri di ricerca per rafforzare la strategia di decarbonizzazione dell’APV inclusa nel Piano di Zero Emissioni.
La firma ha avuto luogo presso l’Università Marittima Internazionale di Panama durante il workshop regionale Global Gateway Green Shipping Corridors and Hubs (GGGSCH) – America Latina e Caraibi. I protagonisti dell’accordo sono stati il Presidente del porto di Valencia, Mar Chao, e il Presidente ad interim e Direttore Operativo dell’Autorità Portuale di Santos, Beto Mendes. Erano presenti anche Félix Fernández Shaw, Direttore per l’America Latina e i Caraibi presso la Direzione Generale per i Partenariati Internazionali (DG INTPA) della Commissione Europea, e Isabela Matusz, rappresentante della Delegazione di Panama.
PORTO DI VALENCIA
PORTO DI VALENCIA
Questo memorandum d’intesa ha come punto cardine la creazione di un corridoio marittimo verde, con l’obiettivo di promuovere la decarbonizzazione del trasporto marittimo tra Europa e Sud America e intensificare la storica cooperazione tra i due porti.
Mar Chao ha affermato che il corridoio Santos-Valencia rafforza la strategia di decarbonizzazione e consentirà di coordinare azioni volte a promuovere l’uso di combustibili a basse o zero emissioni, la fornitura di energia elettrica alle navi in porto, l’elettrificazione dei terminal e l’efficienza logistica attraverso tecnologie digitali avanzate. Il porto di Valencia ha infatti chiuso il 2025 con la presentazione del suo piano Net Zero Emissioni, che prevede un investimento di 900 milioni di euro sia con la realizzazione di infrastrutture volte all’autosufficienza energetica sia con un piano di adattamento ai cambiamenti climatici.
Si tratta di un progetto chiave che promuove la costruzione di catene logistiche a zero emissioni nette e rappresenta una pietra miliare nella cooperazione internazionale volta alla transizione energetica del trasporto marittimo. Sia Valencia che Santos hanno infatti ambiziosi piani di decarbonizzazione: Valencia mira a raggiungere la neutralità climatica entro il 2035, mentre Santos sta rafforzando il suo ruolo di principale hub verde in Brasile e in tutta l’America Latina.
PORTO DI SANTOS
Praia-do-Consulado-Porto-de-Santos
Da parte sua, Beto Mendes ha spiegato che questa iniziativa è in linea con il suo Piano regolatore energetico e rafforza la cooperazione tecnica e istituzionale tra entrambi i porti, contribuendo allo sviluppo di soluzioni sostenibili e innovative globali. La decarbonizzazione porterà sicuramente alla trasformazione del sistema portuale grazie alla pianificazione energetica. Santos è attualmente il porto leader del Sud America in termini di traffico di importazione ed esportazione per Valencia. La creazione del corridoio verde rafforzerà la posizione di entrambe le città come porte strategiche per gli scambi commerciali tra i due continenti.
Global-Gateway-transport
L’iniziativa fa parte della strategia Global Gateway, il programma europeo di investimenti esterni volto a rafforzare collaborazioni strategiche e ad accelerare la transizione verso un trasporto marittimo più sostenibile e competitivo, con particolare attenzione all’America Latina e ai Caraibi. In particolare si promuove l’adozione di combustibili sostenibili come il gas naturale liquefatto (GNL), i biocarburanti, il metanolo verde, l’ammoniaca verde e l’idrogeno, nonché tecnologie di cattura e riutilizzo del carbonio.
Non perdete gli sviluppi e l’attuazione di questo interessante accordo e continuate a leggere le novità e le offerte pubblicate su Cruising Journal.




