Ortelius: secondo record nel Mare di Weddell


Per il secondo anno consecutivo, Oceanwide Expeditions ha raggiunto un traguardo storico nelle spedizioni polari: il punto più a sud mai raggiunto da una nave non rompighiaccio nel Mare di Weddell, in Antartide.

Il 5 febbraio 2026, la m/v Ortelius ha registrato una posizione di 78°05,60’S nella Baia di Vahsel, superando il record della stagione precedente, quando la nave aveva toccato 78°03,471’S. Questo risultato eccezionale conferma l’elevata preparazione dell’equipaggio, le capacità del personale di spedizione e la leadership di Oceanwide Expeditions nel proporre itinerari esplorativi e innovativi in alcune delle aree più remote e difficili del pianeta.

Il Mare di Weddell è noto per le sue condizioni estreme: ghiacci compatti e imprevedibili, mari agitati e variabilità meteorologica rendono la navigazione particolarmente impegnativa. Storicamente, questa regione è stata teatro di celebri spedizioni, tra cui la Imperial Trans-Antarctic Expedition di Sir Ernest Shackleton tra il 1914 e il 1917. Il record raggiunto quest’anno rientra nell’itinerario di 27 notti Remote Weddell Sea Explorer, che ripercorre in parte le rotte della Endurance e il leggendario viaggio di sopravvivenza del suo equipaggio. Durante questa spedizione, è stato inoltre effettuato uno sbarco continentale in Queen Maud Land, storicamente nota come Neuschwabenland, nell’estremo punto orientale del Mare di Weddell, una zona raramente visitata dagli operatori turistici.

Franklin Braeckman, Antarctic Program Director di Oceanwide Expeditions, ha sottolineato che il superamento del record per il secondo anno consecutivo rappresenta una chiara testimonianza della capacità e dell’esperienza degli equipaggi e dello staff di spedizione, nonché della volontà degli ospiti di spingersi oltre gli standard e vivere vere avventure. Ha inoltre evidenziato come l’itinerario Remote Weddell Sea sia eccezionale nel settore, reso possibile dai decenni di esperienza operativa di Oceanwide in Antartide e negli ambienti polari, e come l’azienda miri a offrire ai propri ospiti esperienze davvero uniche, esprimendo grande soddisfazione per questo successo ripetuto.

Il risultato raggiunto mette in evidenza anche le caratteristiche della m/v Ortelius, rinforzata per la navigazione nei ghiacci e dotata di una delle più alte notazioni di classe ghiaccio per navi non rompighiaccio. Questa capacità tecnica ha permesso di esplorare il Mare di Weddell e di inseguire traguardi storici con sicurezza e precisione. Oceanwide Expeditions ha inoltre espresso la propria gratitudine all’equipaggio della nave, al Capitano Remmert Koster, al Capo Spedizione Chris Long e a tutto il team per la dedizione, le competenze e la leadership dimostrate in questa impresa straordinaria.

Questo successo riflette l’approccio autentico e pionieristico di Oceanwide Expeditions alle crociere di spedizione. L’azienda combina itinerari audaci e esplorativi con pratiche responsabili, seguendo le linee guida di AECO, IAATO e del Sistema del Trattato Antartico, garantendo che le attività turistiche in Antartide siano sostenibili e sicure. Con oltre 30 anni di esperienza nell’esplorazione polare, Oceanwide continua a offrire ai propri ospiti esperienze straordinarie e uniche, lontane dalle rotte crocieristiche convenzionali, ridefinendo il concetto di spedizione polare.

Per la stagione 2026-2027, l’itinerario Remote Weddell Sea Explorer tornerà a offrire questa esperienza unica, mentre una nuova avventura di 24 notti condurrà gli ospiti nel raramente esplorato Mare di Bellingshausen, con la possibilità eccezionale di sbarcare sull’Isola Peter I, una delle mete più remote e difficili da raggiungere del continente antartico.

In conclusione, il record raggiunto da Oceanwide Expeditions e dalla m/v Ortelius non rappresenta solo un successo tecnico o geografico, ma incarna lo spirito esplorativo, la competenza e l’audacia che definiscono l’azienda. Attraverso questi itinerari, Oceanwide offre esperienze autentiche e memorabili, portando gli ospiti a vivere in prima persona la bellezza estrema e la sfida unica dei mari polari, confermando ancora una volta la propria leadership nel settore delle crociere di spedizione.

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Angela Messineo

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