Havila Voyages: nuova era della navigazione costiera
Negli ultimi anni, il settore crocieristico è stato chiamato a confrontarsi con una sfida sempre più urgente: ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività senza compromettere la qualità dell’esperienza offerta ai passeggeri.
In questo contesto, Havila Voyages si sta affermando come uno degli operatori più avanzati e concreti nel percorso verso una navigazione sostenibile, dimostrando come innovazione tecnologica ed efficienza operativa possano convivere con risultati tangibili.
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Il 2025 ha rappresentato un anno particolarmente significativo per l’azienda, segnando progressi concreti verso obiettivi ambientali ambiziosi. Rispetto ai livelli di riferimento del 2017 lungo la rotta costiera norvegese, Havila ha registrato una riduzione delle emissioni di CO₂ pari al 36%, un dato che testimonia un miglioramento sostanziale delle performance ambientali. Parallelamente, la compagnia ha raggiunto un altro importante traguardo legato alla sostenibilità quotidiana: la riduzione degli sprechi alimentari a soli 65 grammi per ospite al giorno, superando l’obiettivo prefissato di 75 grammi. Si tratta di risultati che dimostrano come la sostenibilità non sia limitata alle tecnologie energetiche, ma coinvolga ogni aspetto della gestione operativa.
Uno dei momenti più emblematici di questo percorso è stato il primo viaggio climaticamente neutro realizzato con la nave Havila Polaris tra novembre e dicembre. Questo evento ha segnato una svolta concreta nella navigazione sostenibile, dimostrando che è già oggi possibile operare lungo la costa norvegese con emissioni estremamente ridotte. Il risultato è stato ottenuto grazie all’utilizzo di biogas liquefatto (LBG) combinato con l’energia fornita dai grandi pacchi batterie di bordo.Durante il viaggio, la nave ha effettuato il rifornimento iniziale di 200 metri cubi di biogas presso Polarbase, vicino a Hammerfest, seguito da ulteriori 150 metri cubi caricati a Bergen, per un totale di 350 metri cubi. Le analisi hanno evidenziato una riduzione delle emissioni di CO₂ pari a circa il 92% lungo l’intero ciclo di vita del carburante (well-to-wake), accompagnata dall’eliminazione completa delle emissioni locali di ossidi di azoto (NOx) e ossidi di zolfo (SOx). Questi dati non solo confermano l’efficacia del biogas come alternativa ai combustibili fossili, ma rappresentano anche una prova concreta della fattibilità di soluzioni sostenibili su larga scala.
Il biogas si configura infatti come una delle opzioni più promettenti nel breve termine per il settore marittimo. A differenza di altre tecnologie emergenti, può essere utilizzato nelle infrastrutture già esistenti basate sul gas naturale liquefatto (LNG), senza richiedere modifiche tecniche significative alle navi. Questo lo rende una soluzione immediatamente applicabile, capace di generare benefici ambientali rilevanti in tempi rapidi. Inoltre, essendo prodotto da materiali di scarto e biomasse, contribuisce allo sviluppo di un’economia circolare, trasformando rifiuti in risorse energetiche.
Havila Voyages guarda proprio in questa direzione, puntando a una progressiva transizione verso fonti energetiche sempre più pulite. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre ulteriormente le emissioni nel tempo, combinando operazioni altamente efficienti con l’adozione graduale di soluzioni a basse o zero emissioni, man mano che queste diventeranno disponibili su scala industriale. In questo scenario, il biogas rappresenta una fase intermedia fondamentale, capace di accompagnare il settore verso un futuro ancora più sostenibile.
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La strategia dell’azienda non si limita però agli aspetti energetici. Grande attenzione è rivolta anche all’ottimizzazione delle operazioni a bordo, con interventi mirati a migliorare l’efficienza dei ristoranti e l’utilizzo delle risorse. Queste misure, unite alla revisione degli accordi per l’approvvigionamento di LNG, consentono un controllo più efficace dei costi e contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale complessivo. Si tratta di un approccio integrato, in cui sostenibilità ed efficienza economica procedono di pari passo.
Il contesto di mercato appare favorevole a questo tipo di evoluzione. La domanda di viaggi verso la Norvegia continua a crescere, e la flotta moderna ed ecologica di Havila sta ricevendo un riscontro positivo sia da parte dei passeggeri sia a livello internazionale, come dimostrano i numerosi premi ottenuti. Questo successo è sostenuto anche da una strategia commerciale mirata, che privilegia le prenotazioni dirette, generalmente più remunerative, e punta a ottimizzare il rapporto tra tassi di occupazione e prezzi.
Le prospettive per il 2026 confermano questa tendenza positiva. Già nei primi mesi dell’anno, circa il 63% della capacità totale risulta prenotato, un dato significativamente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo livello di anticipo nelle prenotazioni offre una maggiore visibilità sui ricavi futuri e rafforza le aspettative di crescita, sia in termini di fatturato sia di marginalità operativa. Anche l’occupazione delle navi nel primo trimestre mostra segnali incoraggianti, attestandosi intorno al 70%, in aumento rispetto al 61% registrato l’anno precedente.
Un altro elemento chiave della strategia di Havila è rappresentato dall’investimento continuo in marketing, vendite e sviluppo organizzativo. Le iniziative avviate nel 2025 hanno rafforzato la struttura aziendale, creando una base solida per affrontare le sfide future. L’obiettivo è non solo aumentare la visibilità del brand, ma anche migliorare il valore medio per cabina, puntando su un’offerta di qualità che sappia distinguersi nel panorama competitivo.
La sostenibilità, dunque, non è per Havila Voyages un semplice elemento di comunicazione, ma una componente strutturale del modello di business. Dalla gestione dei rifiuti alimentari all’adozione di carburanti alternativi, passando per l’efficienza operativa e l’innovazione tecnologica, ogni scelta è orientata a ridurre l’impatto ambientale e a creare valore nel lungo periodo.
Havila Polaris in Hammerfest
Particolarmente rilevante è anche il contributo che l’azienda può offrire allo sviluppo delle comunità locali. L’utilizzo del biogas, ad esempio, favorisce la creazione di nuove filiere produttive legate alla gestione dei rifiuti e alla produzione di energia rinnovabile, generando occupazione e opportunità economiche nelle regioni costiere. Allo stesso tempo, sottoprodotti come il biofertilizzante possono sostenere il settore agricolo, creando ulteriori sinergie tra diversi comparti.
Guardando al futuro, il percorso intrapreso da Havila Voyages appare chiaro: continuare a innovare, sperimentare e investire in soluzioni sostenibili, mantenendo al centro l’esperienza del passeggero. La sfida sarà quella di integrare nuove tecnologie, come l’idrogeno o l’ammoniaca, con le infrastrutture esistenti, garantendo al contempo sicurezza, affidabilità e competitività.
In un settore in rapida evoluzione, dove la pressione normativa e le aspettative dei clienti sono in costante aumento, Havila si posiziona come un esempio concreto di come sia possibile coniugare crescita economica e responsabilità ambientale. La rotta tracciata è ambiziosa, ma i risultati già ottenuti dimostrano che la direzione è quella giusta.
In definitiva, Havila Voyages non si limita a seguire il cambiamento: lo sta guidando. Attraverso un approccio pragmatico e orientato all’innovazione, la compagnia sta contribuendo a ridefinire gli standard della navigazione sostenibile, dimostrando che un futuro più pulito per il trasporto marittimo non è solo un obiettivo, ma una realtà già in costruzione.
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