Meyer Turku presenta il progetto “Avatar”


Nel cuore dell’innovazione navale sostenibile, Meyer Turku, storico cantiere navale finlandese, ha svelato il concept di nave da crociera a emissioni zero “Avatar”.

Questo progetto rappresenta un significativo passo avanti nella riduzione dell’impatto ambientale delle navi da crociera, combinando tecnologie avanzate, soluzioni innovative e un approccio integrato allo sviluppo sostenibile. Con una riduzione dell’impronta di carbonio del ciclo di vita superiore al 90% rispetto agli standard di riferimento dell’International Maritime Organization (IMO), Avatar si pone come esempio concreto di come l’industria marittima possa raggiungere i suoi obiettivi di neutralità climatica entro il 2030.

Lo sviluppo del concept di nave a emissioni zero è stato uno degli obiettivi principali del programma quadriennale di ricerca e sviluppo NEcOLEAP, finanziato in parte da Business Finland. Questo programma ha permesso di riunire una vasta rete di esperti provenienti da diverse discipline, dimostrando che Meyer Turku e l’intero cluster marittimo finlandese possiedono le competenze necessarie per progettare le navi del futuro in stretta collaborazione lungo tutto l’ecosistema industriale.

Il progetto Avatar ha seguito un approccio rigoroso e basato sui dati, con una revisione critica condotta anche da un ente terzo indipendente. L’obiettivo era chiaro: sviluppare un concept di nave che non si limitasse a promettere riduzioni teoriche delle emissioni, ma che potesse concretamente raggiungere la neutralità climatica in tutte le fasi del ciclo di vita della nave, dalla produzione all’operatività, fino al riciclo dei materiali.

Secondo Anu Ahola, Chief Strategy & Transformation Officer di Meyer Turku, il progetto Avatar ha fornito una solida base per le attività di sviluppo dell’azienda, consentendo di ampliare significativamente il portafoglio di idee, strumenti e tecnologie navali di nuova generazione.

Uno degli aspetti più interessanti di Avatar è l’adozione di tecnologie e soluzioni che si prevede saranno disponibili e praticabili entro il 2030. Le tecnologie più sperimentali o in fase iniziale sono state volutamente escluse, ma il progetto ha comunque superato i requisiti di emissioni nette zero con un margine significativo. Questo approccio garantisce che il concept possa essere effettivamente realizzabile e implementabile nel prossimo decennio, fornendo un modello concreto per l’industria.

Liina Vahala, responsabile dello sviluppo prodotto di Meyer Turku, osserva che nessuna singola soluzione è sufficiente per raggiungere la neutralità climatica: semplicemente cambiare carburante non garantirebbe l’impatto desiderato. Secondo Vahala, un concept di nave a emissioni zero rappresenta piuttosto il risultato dell’integrazione di molteplici misure complementari.

In quest’ottica, la progettazione ha posto grande attenzione alla minimizzazione del consumo energetico. È stato utilizzato un modello di simulazione dinamica dell’energia, un vero e proprio digital twin, per valutare l’impatto delle diverse scelte progettuali sull’intero sistema energetico della nave. L’attenzione al design ha portato a una struttura più leggera e snella, con un miglioramento significativo dell’efficienza energetica degli spazi a bordo.

Il carburante scelto per Avatar è il bio-metano, un combustibile transitorio flessibile, la cui disponibilità e prestazioni ambientali sono destinate a migliorare lungo l’intero ciclo di vita della nave. Oltre al bio-metano, il concept integra tecnologie di propulsione assistita dal vento e pannelli solari, contribuendo ulteriormente a ridurre le emissioni complessive. L’uso di materiali sostenibili e l’ottimizzazione degli spazi interni rappresentano un ulteriore elemento chiave per la riduzione dell’impronta di carbonio complessiva. Il progetto dimostra che la sostenibilità non è solo una questione di carburante, ma un approccio integrato che coinvolge tutti gli aspetti della progettazione, dalla struttura fisica alla gestione energetica degli ambienti interni.

Il progetto Avatar non deve essere visto come un semplice concept o un singolo progetto pilota, ma come l’inizio di un nuovo approccio al lavoro in Meyer Turku. L’azienda mira a sviluppare competenze specifiche legate alle navi a emissioni zero, non solo internamente, ma lungo l’intero ecosistema industriale e della filiera marittima finlandese. Secondo Anu Ahola, è fondamentale continuare a sviluppare competenze legate alle navi a emissioni zero all’interno della rete di Meyer Turku e dell’intero ecosistema industriale. Ahola sottolinea che Avatar non rappresenta semplicemente un progetto, ma un nuovo approccio al pensiero e al modo di lavorare dell’azienda.

Questo approccio sistemico permette di integrare ricerca, progettazione e sviluppo tecnologico, assicurando che le soluzioni proposte siano sia innovative sia concretamente implementabili nel mondo reale. Il concept della nave Avatar sarà presentato in maggiore dettaglio al Seatrade Cruise Global di Miami.

Con Avatar, Meyer Turku stabilisce un benchmark ambizioso per l’intero settore, dimostrando che è possibile coniugare innovazione, sostenibilità e realizzabilità tecnologica. La riduzione dell’impronta di carbonio del ciclo di vita di oltre il 90% non è solo un obiettivo teorico, ma un risultato misurabile che conferma la leadership del cantiere finlandese nell’innovazione navale sostenibile.

Non perdete novità, aggiornamenti e recensioni sul mondo delle crociere su Cruising Journal con foto, video e crociere in offerta.

Angela Messineo

Commenti