Avignone: tappa per arricchire un viaggio sul Rodano


Avignone è una città perfetta per iniziare o concludere un viaggio lungo il Rodano. Situata in una posizione strategica, nel cuore della Provenza, combina storia, cultura, gastronomia e un’atmosfera accogliente e rilassata.

È una città che invita a prendersi il tempo necessario per apprezzare ciò che offre: monumenti di grande valore, una vita culturale intensa, un’ottima cucina e un centro storico facilmente visitabile a piedi. La posizione di Avignone è una delle sue grandi risorse. Raggiungerla è semplice, sia per chi arriva da altre parti della Francia sia per chi giunge da lontano. Il collegamento ad alta velocità la pone a due ore e mezza da Parigi e a circa trenta minuti da Marsiglia, permettendo anche a chi atterra in un grande aeroporto internazionale di arrivare in città rapidamente. Grazie alla rete ferroviaria nazionale, i collegamenti con altri scali francesi sono ugualmente efficienti, e questo facilita molto l’organizzazione di un soggiorno pre o post crociera.

Una delle caratteristiche che più colpiscono chi visita Avignone è la sua dimensione a misura di persona. Il centro storico, circondato dalle mura del XIV secolo, è perfetto per chi ama muoversi a piedi. Passeggiare tra le sue vie significa avere tutto a portata di mano: negozi, ristoranti, caffè, musei, gallerie d’arte, mercati e piazze ombreggiate si susseguono con naturalezza, senza grandi distanze e senza barriere particolarmente impegnative. Le nuove politiche urbane dedicate alla mobilità sostenibile hanno migliorato ulteriormente la vivibilità del centro, rendendo molto pratico l’uso della bicicletta, dei mezzi elettrici e anche delle navette gratuite che attraversano in modo continuo alcune delle zone più frequentate. Chi ha difficoltà motorie può affidarsi a un servizio di trasporto elettrico completamente gratuito che facilita gli spostamenti quotidiani, rendendo Avignone inclusiva e accessibile davvero per tutti.

A completare il quadro della città contribuisce un’atmosfera generalmente tranquilla e ben organizzata. Nonostante l’afflusso turistico, Avignone conserva una forte identità locale, percepibile nel modo in cui gli abitanti vivono gli spazi pubblici e nella continuità delle attività quotidiane. Il clima, con oltre trecento giorni di sole all’anno, favorisce l’utilizzo diffuso delle aree esterne: terrazze, caffè e spazi pedonali diventano punti di incontro naturale tra residenti e visitatori. Le vie del centro, soprattutto nelle giornate più luminose, registrano un flusso costante ma ordinato di persone che si muovono tra negozi, botteghe artigiane e piazze ombreggiate. Questo equilibrio tra qualità dello spazio pubblico, fruibilità pedonale e comfort climatico è uno degli elementi che rendono Avignone una destinazione accogliente e funzionale.

Avignone è una città che ha sempre saputo valorizzare il proprio patrimonio storico. Il monumento più imponente è senza dubbio il Palazzo dei Papi, una struttura gotica monumentale che testimonia la potenza e l’importanza che la città ebbe nel XIV secolo. La visita a questo edificio permette di comprendere più da vicino la storia del Papato avignonese e di apprezzare l’architettura gotica francese in una delle sue espressioni più imponenti. Poco distante si trova il celebre Pont d’Avignon, conosciuto in tutto il mondo per la sua storia e per la sua iconica immagine sul Rodano. Sebbene oggi ne resti solo una parte, il ponte conserva un fascino singolare e offre uno dei panorami più belli sulla città e sul fiume.

Avignone ospita inoltre numerosi musei di grande interesse. Il Musée Calvet rappresenta il principale museo di belle arti e comprende collezioni di pittura, scultura e archeologia. La Collection Lambert propone invece un percorso nell’arte contemporanea, con opere di importanti artisti europei e internazionali. Il Petit Palais conserva una significativa raccolta di opere medievali e rinascimentali, mentre i Bains Pommer, un bagno pubblico del XIX secolo restaurato, uniscono il patrimonio e la storia delle pratiche igieniche in Europa. In totale, la città possiede dieci musei, sei dei quali pubblici e quindi gratuiti, che permettono di scoprire opere di Botticelli, Cézanne, Van Gogh, Manet, Picasso, Cy Twombly e Basquiat, insieme a molti altri autori. Anche il semplice camminare per il centro storico significa attraversare secoli di architettura: palazzi nobiliari, antiche cappelle, monasteri e residenze private punteggiano strade e piazze, offrendo un contesto unico e facilmente accessibile.

Accanto alla sua imponente eredità storica, Avignone ha saputo mantenere vivo un tessuto creativo contemporaneo. Un luogo che rappresenta bene questa dimensione è Les Fabricateurs, un gruppo di undici laboratori e boutique che riunisce artigiani e designer locali. Visitare questi laboratori significa scoprire da vicino competenze e tecniche tradizionali declinate in chiave moderna: abbigliamento, oggetti di design, gioielli, ceramiche e prodotti legati al vino convivono in un ambiente dinamico e in continuo sviluppo. Ciò che rende questa esperienza particolarmente interessante è la possibilità di incontrare direttamente gli artigiani, parlare con loro del proprio lavoro e assistere a dimostrazioni pratiche. Questo permette di capire che Avignone non è solo custode del passato, ma anche un luogo in cui l’artigianato contemporaneo trova spazio, riconoscimento e pubblico.

Sebbene Avignone sia un centro culturale e storico, offre anche ampie opportunità per chi cerca momenti di contatto con la natura. L’isola della Barthelasse, situata proprio nel mezzo del Rodano, rappresenta la principale oasi verde della città ed è molto amata dai residenti. Questa grande isola fluviale, la più grande di Francia, offre percorsi ideali per passeggiate, giri in bicicletta, picnic e attività all’aperto come il kayak. È un luogo particolarmente piacevole durante la bella stagione, quando il clima favorevole permette di trascorrere intere giornate all’aria aperta.

Oltre all’isola, Avignone è circondata da quattro importanti parchi naturali che rappresentano la varietà e la ricchezza dei paesaggi provenzali. Il Parco Naturale delle Alpilles, con i suoi borghi in pietra e le colline ricoperte di ulivi; il Parco del Ventoux, dominato dall’imponente Mont Ventoux; il Parco della Camargue, celebre per la sua natura selvaggia, i fenicotteri rosa e i cavalli bianchi; e il Parco del Luberon, con i suoi suggestivi villaggi e gli sterminati campi di lavanda. Ognuno di questi parchi offre sentieri per escursioni e percorsi ciclabili che permettono di vivere la natura in modo attivo e rispettoso.

Avignone presenta inoltre una forte identità culturale. La sua storia legata al Papato del XIV secolo ha dato vita a un’eredità culturale che ancora oggi rappresenta il suo tratto distintivo. Quando divenne la sede della Chiesa cattolica, Avignone attirò non solo religiosi e diplomatici, ma anche artisti, architetti, studiosi e artigiani provenienti da tutta Europa. Questo afflusso trasformò la città in un grande centro creativo, che continuò a rimanere tale anche nei secoli successivi.

Questa tradizione culturale è ancora visibile oggi, non solo nei monumenti ma anche nello spirito della città. Avignone vive di cultura in modo costante, non esclusivamente durante la stagione turistica o nei periodi di alta affluenza. Le mostre, gli spettacoli, i festival e le iniziative pubbliche scandiscono tutto l’arco dell’anno e coinvolgono tanto i residenti quanto i viaggiatori.

L’evento più noto è certamente il Festival d’Avignon, un appuntamento che ogni luglio trasforma la città in una piattaforma internazionale dedicata al teatro, alla danza e alle arti performative. Durante il festival, i cortili dei palazzi storici, le piazze e gli spazi pubblici diventano luoghi di rappresentazione, e la città accoglie compagnie provenienti da tutto il mondo. Tuttavia, ridurre la vita culturale di Avignone al solo festival sarebbe riduttivo. Molti altri eventi si susseguono nei mesi precedenti e successivi, mantenendo viva la dinamica culturale durante tutto l’anno. Nei primi mesi dell’anno si svolge Cheval Passion, un festival dedicato al mondo equestre che richiama appassionati e professionisti. Subito dopo, a febbraio, la città ospita Les Hivernales, una manifestazione dedicata alla danza contemporanea che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo nel panorama culturale francese. A marzo la Settimana Spagnola porta nel centro storico colori, musica, spettacoli e tradizioni che mettono in evidenza l’affinità culturale con il mondo mediterraneo. In estate, prima del Festival d’Avignon, la città si anima con Id-Île, una rassegna dedicata alla musica contemporanea. Tra giugno e dicembre, inoltre, il Palazzo dei Papi ospita una grande mostra d’arte che attira visitatori da tutta Europa e che contribuisce a consolidare l’importanza di questo monumento non solo come sito storico, ma anche come spazio culturale contemporaneo.

Proseguendo con la stagione autunnale, si incontra Parcours de l’Art, un evento che promuove l’arte contemporanea attraverso una serie di esposizioni diffuse nel centro, mentre la Settimana Italiana celebra la vicinanza culturale con l’Italia attraverso spettacoli, degustazioni e incontri tematici. L’anno si conclude con le feste natalizie, durante le quali Avignone si anima con luci, mercatini e iniziative dedicate alle famiglie. Questa continuità culturale rende la città interessante in qualsiasi momento dell’anno e permette a chi arriva prima o dopo una crociera di trovare sempre attività stimolanti, indipendentemente dalla stagione.

Per quanto riguarda la gastronomia, la Provenza è una delle regioni francesi più note per la qualità della sua gastronomia e Avignone rappresenta a pieno questa identità culinaria e offre un’ampia varietà di esperienze gastronomiche che vanno dai bistrot più informali ai ristoranti raffinati.

La cucina locale si basa soprattutto su ingredienti freschi e stagionali, tipici del clima mediterraneo. I piatti sono spesso semplici, ma valorizzati da sapori netti, erbe aromatiche, oli di qualità e prodotti della terra. Le melanzane, le zucchine, i pomodori maturati al sole, le olive e le erbe di Provenza sono protagoniste di molte ricette tradizionali. Tra i piatti tipici che si possono assaggiare ad Avignone figurano il papeton d’aubergines, un flan di melanzane tipicamente servito come antipasto; la daube provençale, uno stufato di manzo cotto a lungo con vino rosso, erbe aromatiche e verdure; l’agnolade, uno stufato di agnello molto apprezzato nelle stagioni più fresche; la ratatouille e il tian, due celebri piatti a base di verdure della tradizione provenzale; la tapenade, una crema di olive che accompagna spesso antipasti e aperitivi; e una grande varietà di formaggi di capra locali. A fine pasto, chi ama i dolci può scegliere tra specialità come il sacristain, una treccia di sfoglia con mandorle, o le papaline, cioccolatini ripieni di un liquore all’origano tipico della zona.

Per chi desidera conoscere da vicino i prodotti del territorio, Les Halles d’Avignon è il luogo ideale. Il mercato coperto, situato nel cuore del centro storico, riunisce produttori locali, artigiani del gusto e ristoratori che propongono piatti pronti o degustazioni. È un ambiente vivace, colorato e autentico, un vero e proprio punto d’incontro tra abitanti e visitatori. Il sabato mattina, inoltre, il mercato all’aperto offre un’occasione ulteriore per immergersi nei sapori e nelle tradizioni della Provenza, passeggiando tra banchi di frutta, verdura, spezie, fiori e prodotti artigianali.

Il territorio circostante completa questa ricca esperienza gastronomica grazie alla vicinanza con alcune delle più celebri zone vinicole della Francia. In pochi minuti si possono raggiungere località come Châteauneuf-du-Pape, Tavel, Lirac o le aree dei Côtes du Rhône, dove è possibile visitare cantine, partecipare a degustazioni e conoscere direttamente i produttori. Questo rende Avignone una base perfetta per chi vuole abbinare la cucina provenzale all’esplorazione del mondo del vino.

Una delle ragioni per cui Avignone rappresenta una scelta ideale per un soggiorno pre o post crociera è l’accesso immediato ai principali luoghi di interesse della Provenza. A pochi minuti dal centro si trova Villeneuve-lès-Avignon, un borgo affacciato sull’altra sponda del Rodano che ospita la splendida Abbazia di Saint-André e la Chartreuse, un complesso monumentale di grande interesse storico. Spostandosi di una mezz’ora si raggiunge il Pont du Gard, uno degli acquedotti romani meglio conservati al mondo, che offre un contesto naturale affascinante e un’importante testimonianza del passato romano della regione. Sempre a una distanza breve si trova Orange, nota per il suo teatro romano perfettamente conservato, mentre per gli appassionati di vino Châteauneuf-du-Pape rappresenta una tappa inevitabile. La Provenza offre inoltre numerosi borghi arroccati, campi di lavanda che si estendono a perdita d’occhio e paesaggi rurali che permettono di vivere un’esperienza autentica e lontana dalla frenesia delle città più grandi.

Avignone si presenta dunque come una destinazione efficiente e completa, in grado di integrare con facilità un soggiorno pre o post crociera sul Rodano. Pianificare due o tre giorni ad Avignone consente di approfondire gli aspetti culturali, storici e ambientali della regione con tempi adeguati e senza esigenze logistiche complesse. L’impostazione urbana, la facilità d’accesso e la concentrazione delle attrazioni principali permettono infatti di organizzare la visita in modo lineare e funzionale, mantenendo un buon equilibrio tra attività e momenti di pausa.

Sia come punto di partenza sia come tappa finale di una crociera, Avignone offre condizioni ottimali per completare il viaggio con un’esperienza coerente e ben strutturata. La combinazione di qualità del patrimonio, servizi efficienti e posizione strategica fa della città una scelta solida e vantaggiosa per qualunque viaggiatore diretto in Provenza o lungo il Rodano.

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Giorgia Lombardo

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