Sharm El Sheikh: tra mare, deserto e innovazione


Situato nel punto d’incontro tra il Golfo di Suez e il Golfo di Aqaba, Sharm El Sheikh Port rappresenta oggi uno degli scali più strategici e moderni del Mar Rosso.

Negli ultimi anni, il porto ha vissuto una profonda trasformazione, adattandosi alle esigenze del turismo internazionale e diventando un punto di riferimento per navi da crociera, yacht privati e collegamenti marittimi regionali. Da semplice infrastruttura portuale, si è evoluto in una vera porta d’ingresso verso una destinazione che combina natura, relax e attività all’aria aperta.

Il porto di Sharm El Sheikh si trova a circa 10 chilometri dalla principale area turistica della città ed è progettato per accogliere diverse tipologie di traffico marittimo, dalle grandi navi da crociera ai traghetti diretti verso destinazioni come Hurghada e Aqaba. Il terminal crociere offre servizi essenziali ma funzionali, tra cui aree di accoglienza, punti ristoro e sportelli bancomat. Pur non essendo collegato direttamente a zone di interesse turistico, garantisce un’organizzazione efficiente degli arrivi e delle partenze.

Per quanto riguarda lo spostarsi dal porto di Sharm el Sheik, non è possibile raggiungere il centro a piedi, ma sono facilmente disponibili taxi e servizi shuttle organizzati dalle compagnie di crociera. In pochi minuti è possibile arrivare a Naama Bay o nelle principali aree turistiche, rendendo gli spostamenti semplici e accessibili anche per chi visita la destinazione per poche ore.

Parallelamente allo sviluppo del porto, Sharm El Sheikh ha investito in modo significativo nelle infrastrutture urbane e nei servizi, con un’attenzione crescente alla sostenibilità. La città sta infatti evolvendo verso un modello di destinazione “green”, grazie a progetti legati all’energia solare, alla mobilità sostenibile e alla gestione delle risorse. Numerosi hotel utilizzano pannelli solari, mentre impianti di desalinizzazione garantiscono l’approvvigionamento idrico. Sono stati introdotti autobus elettrici, sistemi di bike sharing e oltre 140 chilometri di piste ciclabili, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale.

Anche la gestione dei rifiuti è stata migliorata con sistemi integrati, mentre programmi supportati da organizzazioni internazionali puntano alla tutela della biodiversità marina e alla conservazione delle barriere coralline. A questo si aggiungono importanti interventi sulla viabilità, con nuove strade e collegamenti che rendono la città più accessibile e funzionale.

Oltre alle infrastrutture, è il territorio a rendere Sharm El Sheikh una destinazione completa e molto apprezzata. Situata nel sud della penisola del Sinai, la città si sviluppa lungo la costa del Mar Rosso ed è circondata da alcune delle aree naturali più spettacolari della regione. Tra queste spicca il Parco Nazionale di Ras Mohammed, istituito nel 1983 e considerato uno dei siti naturalistici più importanti d’Egitto. Qui il Mar Rosso offre il meglio della sua biodiversità: barriere coralline tra le più intatte al mondo, acque limpide e una straordinaria varietà di pesci tropicali. L’area comprende anche lagune, zone di mangrovie e punti panoramici sul punto d’incontro tra il Golfo di Suez e quello di Aqaba, rendendola ideale non solo per immersioni e snorkeling, ma anche per escursioni naturalistiche. A nord si trova invece la Riserva di Nabq, caratterizzata da un paesaggio che unisce deserto, mare e vegetazione costiera in un equilibrio unico.

Sharm El Sheikh è rinomata a livello internazionale soprattutto per le immersioni subacquee: i suoi fondali, tra i più ricchi e spettacolari, attirano ogni anno appassionati e professionisti, grazie anche alla presenza di numerosi centri certificati. Accanto alle attività in mare, non mancano le esperienze sulla terraferma, tra cui le escursioni nel deserto del Sinai. Tra le più popolari c’è la cosiddetta “motorata nel deserto”, ovvero tour in quad o buggy che permettono di attraversare dune e vallate rocciose in modo dinamico e divertente. Queste escursioni includono spesso soste panoramiche, visite a villaggi beduini e momenti di relax con tè tradizionale, offrendo un contatto diretto con l’ambiente e la cultura locale.

La città offre inoltre una vasta scelta di strutture ricettive, con oltre 200 hotel e resort, insieme a ristoranti, centri commerciali e locali di intrattenimento. Tra le zone più conosciute si trova Naama Bay, cuore turistico della città, ideale per passeggiate, shopping e vita serale.

Un’altra tappa interessante è Sharm Vecchia (Old Market), situata a circa 12 chilometri dal porto di Sharm El Sheikh, che rappresenta il lato più autentico della destinazione. Qui si trovano bazar tradizionali, negozi di artigianato, spezie e prodotti locali, oltre a ristoranti tipici. A pochi passi sorge la Al Sahaba Mosque, una delle moschee più iconiche della città, caratterizzata da un’architettura scenografica con minareti slanciati e decorazioni curate.

Grazie alla sua posizione e alla qualità dei servizi, Sharm El Sheikh è duqnue diventata negli anni una delle destinazioni turistiche più importanti dell’Egitto e del Mar Rosso, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. Oggi Sharm El Sheikh Port non è solo un punto di approdo, ma la porta di accesso per scoprire una destinazione che unisce bellezza naturale ed efficienza. Tra infrastrutture in continua evoluzione e un’offerta turistica ampia e diversificata, Sharm El Sheikh si conferma come una meta capace di soddisfare ogni tipo di viaggiatore.

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Giorgia Lombardo

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