Ci sono coste del Mediterraneo che si rivelano al meglio dal mare, e poche riescono a dimostrarlo quanto le Riviere francese e italiana. Nel 2027, Star Clippers tornerà in questo classico tratto del Mediterraneo occidentale con quattro crociere di sette notti con partenza e ritorno a Nizza, combinando il fascino della navigazione a bordo di grandi velieri con una successione di piccoli porti, scali insulari e storiche località costiere.
Il programma sarà suddiviso tra due itinerari, Corsica & French Riviera e Ligurian Sea, operati dalla Royal Clipper, con 227 ospiti, in primavera, e dalla Star Clipper, con 166 ospiti, in autunno. Il concetto è semplice, ma particolarmente adatto a questa regione: la navigazione rimane parte integrante dell’esperienza e non rappresenta semplicemente il mezzo per spostarsi da un porto all’altro, mentre gli ospiti osservano il paesaggio costiero cambiare dai villaggi liguri alle scogliere corse, dai lungomare della Sardegna ai porti più eleganti della Costa Azzurra.

La prima partenza, a bordo della Royal Clipper il 24 aprile, seguirà l’itinerario Corsica & French Riviera e inizierà da Portofino, per proseguire verso Propriano e Calvi in Corsica, Alghero in Sardegna, Sanary-sur-Mer e Saint-Tropez. È probabilmente il più caratteristico dei quattro itinerari per chi desidera vivere la Riviera, combinando il fascino da cartolina di Portofino e Saint-Tropez con porti più piccoli, che si adattano naturalmente alle dimensioni delle navi di Star Clippers. Una settimana più tardi, il 1° maggio, la Royal Clipper si dirigerà verso il Mar Ligure con un itinerario che dedica maggiore spazio all’Italia e alle isole. Porto Venere aprirà il percorso, seguito da Portoferraio sull’Isola d’Elba, Bonifacio in Corsica, Alghero, Ajaccio e Mentone. Entrambe le partenze primaverili prevedono tariffe a partire da 2.660 dollari a persona, con sistemazione in cabina doppia, ma presentano caratteristiche sensibilmente diverse: la crociera di aprile è maggiormente incentrata sulla Costa Azzurra, mentre l’itinerario di maggio dedica più tempo alle coste italiane e alle grandi isole del Mediterraneo.
In autunno, la Star Clipper seguirà itinerari simili, ma con variazioni sufficienti a conferire alle crociere una propria identità. La partenza del 2 ottobre, dedicata al Mar Ligure, toccherà nuovamente Porto Venere, l’Elba, Bonifacio e Alghero, aggiungendo Porticcio Beach, nel Golfo di Ajaccio, e uno scalo a Monaco prima del rientro a Nizza. La crociera del 9 ottobre, dedicata alla Corsica e alla Costa Azzurra, includerà ancora una volta Portofino, Calvi, Sanary-sur-Mer e Saint-Tropez, ma sposterà ulteriormente l’attenzione sulla Corsica, con scali a L’Île-Rousse e Ajaccio al posto di Propriano e Alghero. Le tariffe per entrambe le partenze autunnali partiranno da 2.500 dollari a persona. Queste variazioni possono sembrare sottili sulla carta, ma in questa parte del Mediterraneo modificano sensibilmente il ritmo della crociera, alternando eleganti località portuali a porti insulari fortificati, spiagge e destinazioni nelle quali l’arrivo stesso rimane uno dei momenti più memorabili della giornata.
Questa sensazione di arrivo rappresenta un elemento centrale della proposta di Star Clippers. «Alcune coste sono fatte per essere ammirate dall’acqua, e le Riviere francese e italiana sono tra queste», ha dichiarato Terri Haas, vicepresidente Sales and Marketing di Star Clippers, sottolineando come gli ospiti possano osservare per la prima volta villaggi e promontori emergere all’orizzonte mentre la nave naviga a vela, prima di scendere a terra per esplorarli. Tra uno scalo e l’altro, le navi mantengono quell’atmosfera nautica informale che distingue il brand dalle crociere tradizionali: gli ospiti possono osservare l’equipaggio mentre issa le vele, imparare i nodi di base, salire verso il nido di vedetta oppure semplicemente rilassarsi sulla rete del bompresso mentre la costa successiva appare davanti a loro. Le piscine sul ponte, i briefing quotidiani, il piano bar e la presenza occasionale di musicisti locali creano un’atmosfera rilassata, lontana da un programma di bordo eccessivamente strutturato. In una regione già ricca di itinerari crocieristici, questo rapporto più lento e visivo con la costa conferisce a queste crociere la loro personalità più distintiva, soprattutto nei porti dove un piccolo veliero continua a sembrare parte integrante del paesaggio, anziché un elemento estraneo.
Gabriele Bassi



