Silversea ha concluso la propria stagione 2026 in Alaska dopo 30 viaggi operati da Silver Moon e Silver Whisper tra Vancouver, in British Columbia, e Seward, in Alaska. Dal 14 maggio al 3 settembre le due navi hanno percorso in entrambe le direzioni l’Inside Passage, toccando complessivamente 14 destinazioni e combinando alcuni degli scenari più rappresentativi della regione con un programma di escursioni pensato per avvicinare gli ospiti alla natura, alla storia e alle comunità locali.

La formula scelta dalla compagnia è rimasta quella delle crociere prevalentemente di sette notti tra Vancouver e Seward, una soluzione che consente di attraversare l’Inside Passage collegando la costa canadese con l’Alaska centro-meridionale. Nel corso della stagione, Silver Moon e Silver Whisper hanno alternato scali in porti molto conosciuti come Juneau, Ketchikan, Sitka e Skagway ad approdi meno frequentati come Haines, Metlakatla, Klawock, Valdez e Whittier. Un ruolo centrale è stato affidato anche alla navigazione panoramica. Hubbard Glacier e Icy Bay sono stati tra i principali punti di interesse degli itinerari, offrendo agli ospiti la possibilità di osservare da vicino alcuni dei paesaggi glaciali più spettacolari dell’Alaska. L’esperienza a bordo è stata accompagnata, nel corso dell’estate, da numerosi avvistamenti di fauna selvatica, tra cui megattere, orche, orsi bruni e neri, aquile di mare testabianca, pecore di Dall e pulcinelle di mare. “È la leadership nella destinazione a distinguere Silversea”, ha dichiarato Bert Hernandez, presidente della compagnia, sottolineando come le dimensioni relativamente contenute delle navi permettano di raggiungere anche aree meno accessibili della regione.

Le due unità impiegate nel 2026 presentano caratteristiche differenti. Silver Moon, entrata in servizio nel 2020, ha una stazza di circa 40.700 tonnellate e può accogliere 596 ospiti. A bordo è presente anche il programma gastronomico S.A.L.T. – Sea And Land Taste – sviluppato per mettere in relazione l’esperienza culinaria con le tradizioni e gli ingredienti delle destinazioni visitate. Silver Whisper rappresenta invece una generazione più classica della flotta Silversea. Rinnovata nel 2024, ha una stazza di 28.258 tonnellate e può ospitare 392 passeggeri, con un equipaggio di oltre 300 persone. Le sue dimensioni contenute risultano particolarmente adatte a una destinazione come l’Alaska, dove il valore dell’itinerario non dipende soltanto dai porti principali, ma anche dalla possibilità di muoversi lungo canali, fiordi e approdi meno congestionati.

La stagione ha puntato in modo significativo sulle esperienze a terra. A Skagway gli ospiti hanno potuto percorrere la storica White Pass & Yukon Route a bordo di una carrozza privata in stile parlor car, risalendo dal livello del mare verso il White Pass lungo uno dei tracciati ferroviari più legati alla memoria della corsa all’oro del Klondike. A Juneau alcune escursioni hanno combinato voli panoramici in elicottero sopra il Juneau Icefield con atterraggi su ghiacciaio e visite a campi di sled dog. A Sitka, invece, il paesaggio è stato esplorato dal livello dell’acqua, con itinerari in kayak a Sitka Sound tra isole, coste frastagliate e viste sul Mount Edgecumbe. A Haines, gli ospiti hanno potuto percorrere in ATV vecchie strade forestali nelle aree vicine al Chilkat Bald Eagle Preserve, mentre da Ketchikan gli idrovolanti hanno raggiunto Misty Fjords National Monument, sorvolando pareti granitiche, cascate e laghi glaciali. Queste esperienze mostrano bene la direzione del prodotto Silversea in Alaska: non soltanto osservare il paesaggio dal ponte della nave, ma entrare nel territorio attraverso attività molto diverse tra loro, dal treno storico al kayak, dall’elicottero all’idrovolante fino alle escursioni nell’entroterra. Per chi desidera proseguire il viaggio oltre la crociera, i Land Programs della compagnia permettono inoltre di combinare l’itinerario marittimo con soggiorni a Denali National Park e con i percorsi ferroviari dell’Alaska. Seward assume in questo senso un ruolo particolarmente importante, perché rappresenta uno dei principali punti di collegamento fra la costa e l’interno dello Stato.

Proprio Seward è stata una delle novità più rilevanti della stagione 2026. A giugno è entrato in funzione il Dale R. and Carol Ann Lindsey Alaska Railroad Terminal, sviluppato attraverso la collaborazione tra Alaska Railroad, Royal Caribbean Group, The Seward Company e Turnagain Marine Construction. La nuova struttura sostituisce infrastrutture portuali risalenti agli anni Sessanta ed è stata progettata per rafforzare il ruolo di Seward come porto di accesso alle crociere cross-gulf. Il terminal dispone di circa 41.500 piedi quadrati di spazi chiusi, ai quali si aggiungono circa 27.000 piedi quadrati dedicati alla gestione dei bagagli. La posizione accanto alla linea dell’Alaska Railroad consente inoltre un collegamento più diretto tra la nave e il trasporto ferroviario verso Anchorage, Fairbanks e le altre destinazioni dell’interno, un elemento particolarmente importante per Silversea, che utilizza Seward come punto di imbarco o sbarco proprio per itinerari che possono essere facilmente combinati con programmi terrestri. Il nuovo molo è stato progettato anche con predisposizione per l’alimentazione elettrica delle navi da terra. Il progetto rientra in un più ampio intervento infrastrutturale che comprende sistemi energetici destinati non soltanto all’attività portuale, ma anche al supporto della rete locale durante i mesi invernali. Il terminal è stato inoltre concepito per essere utilizzato dalla comunità di Seward al di fuori della stagione crocieristica, ospitando eventi e altre attività. L’investimento nel porto si inserisce in una strategia più ampia di Royal Caribbean Group nei confronti della destinazione. Nel 2026 il gruppo ha sviluppato a Seward anche il programma Port Partners Small Business Accelerator, attraverso il quale vengono sostenute piccole imprese locali con finanziamenti e attività di mentoring. Il primo contributo da 20.000 dollari è stato assegnato a Exit Glacier Greenhouses, realtà locale impegnata nell’espansione della produzione di frutta e verdura nella regione. Il progetto prevede l’ampliamento delle strutture produttive attraverso nuovi moduli di serra, con l’obiettivo di aumentare sensibilmente la disponibilità locale di prodotti freschi in un territorio fortemente dipendente dalle importazioni alimentari.

Conclusa la programmazione 2026, Silversea guarda già alla stagione successiva. Per il 2027 sono previsti 29 viaggi in Alaska sempre a bordo di Silver Moon e Silver Whisper, con partenze comprese tra il 27 maggio e l’inizio di settembre. La struttura generale degli itinerari resterà simile, con Vancouver e Seward come principali estremi delle crociere, ma alcune partenze introdurranno combinazioni differenti di navigazioni panoramiche e porti di scalo. Silver Moon continuerà a proporre diversi itinerari con Hubbard Glacier tra i momenti principali. La partenza del 3 giugno 2027, per esempio, collegherà Seward a Vancouver in sette notti con scali a Juneau, Skagway, Sitka e Ketchikan, oltre alla navigazione panoramica davanti all’Hubbard Glacier. La partenza inversa del 19 agosto, sempre a bordo di Silver Moon, partirà invece da Vancouver per raggiungere Seward il 26 agosto. L’itinerario ufficiale comprende Inside Passage, Ketchikan, Juneau, Skagway, Sitka e Hubbard Glacier. Su alcune partenze di Silver Whisper entreranno invece in gioco Tracy Arm, Sawyer Glacier e Icy Bay. La crociera Vancouver–Seward del 1° luglio 2027, per esempio, include Ketchikan, Tracy Arm, Juneau, Skagway, Icy Bay e Valdez, creando un itinerario particolarmente concentrato sui paesaggi glaciali e sul Prince William Sound. Anche il programma delle escursioni continuerà ad ampliare l’esperienza a terra. Tra le attività annunciate per il 2027 figurano il sorvolo di cinque ghiacciai abbinato a un pranzo a base di salmone al Taku Lodge da Juneau, escursioni di pesca sportiva da Ketchikan e rafting attraverso il Keystone Canyon nell’area di Valdez.

La stagione appena conclusa e quella già programmata per il 2027 mostrano una strategia abbastanza precisa. Silversea continua a utilizzare navi di capacità contenuta non tanto per allontanarsi dalle grandi icone dell’Alaska, quanto per approfondirne la conoscenza attraverso un mix di porti principali, scali secondari, scenic cruising e attività a terra. I grandi nomi della destinazione, da Juneau a Ketchikan, da Skagway all’Hubbard Glacier, rimangono centrali, ma vengono inseriti in un’esperienza più ampia che comprende natura, cultura locale, infrastrutture e collegamenti terrestri. Con il nuovo terminal ferroviario di Seward a rendere più fluido il passaggio verso l’interno dell’Alaska, la crociera diventa così parte di un viaggio che può proseguire verso Denali, Anchorage e le grandi distanze della Last Frontier.

Gabriele Bassi