È partita da Lisbona la Grand Voyage Mediterranean 2026 di Silversea, un itinerario di 50 giorni a bordo di Silver Spirit che accompagnerà gli ospiti attraverso 40 destinazioni, 12 Paesi e ben 48 siti Patrimonio Mondiale UNESCO, fino alla conclusione ad Atene, al Pireo, il prossimo 7 novembre. Un viaggio che attraversa praticamente tutte le anime del Mediterraneo, alternando grandi capitali culturali, porti iconici e scali meno frequentati, con un programma pensato per andare oltre la semplice visita delle destinazioni.

Da Lisbona ad Atene, Silver Spirit seguirà una rotta che parte dal margine atlantico dell’Europa, attraversa le coste del Marocco e della Penisola Iberica, prosegue lungo Francia e Italia, entra nell’Adriatico tra Montenegro, Croazia e Slovenia e raggiunge infine Grecia e Turchia. Istanbul, Dubrovnik, Casablanca e Barcellona convivono così nello stesso itinerario con destinazioni come Volos, Gythion, Kotor e Amalfi, mentre le soste notturne a Malaga, Livorno e Istanbul consentiranno agli ospiti di vivere alcune delle città più interessanti del viaggio con tempi decisamente più rilassati rispetto a una normale crociera. È proprio questa profondità dell’esperienza a rappresentare uno degli elementi centrali delle Grand Voyages di Silversea. Bert Hernandez, presidente della compagnia, ha sottolineato come questi itinerari siano studiati per creare un rapporto più intenso con le destinazioni, attraverso momenti difficilmente replicabili durante una visita tradizionale, dalla possibilità di trascorrere una serata privata all’interno di un’antica cisterna di Istanbul fino alla scoperta di Firenze dopo la chiusura dei principali luoghi d’arte al pubblico.

Il primo tratto della navigazione conduce Silver Spirit da Lisbona verso Casablanca e Tangeri, prima del passaggio attraverso lo Stretto di Gibilterra e delle successive tappe a Cadice e Malaga, dove è prevista una sosta notturna, per poi proseguire verso Valencia e Barcellona. L’esperienza a terra non si limita alle visite tradizionali: tra le proposte figurano una lezione di tapas accompagnata da degustazione di sherry in una dimora ottocentesca di Jerez e un pranzo di cinque portate in una casa di campagna nei dintorni di Malaga, completato da assaggi di churros e olio d’oliva. Da Barcellona, la nave attraverserà il Mediterraneo occidentale toccando Palamós, Palma di Maiorca, Sète, Marsiglia e Monte Carlo, prima della sosta notturna a Livorno e della successiva tappa a Porto Santo Stefano, con arrivo a Civitavecchia. Anche qui Silversea punta su esperienze fortemente legate al territorio, dalla navigazione nella laguna di Thau con visita agli allevamenti di ostriche e cozze fino alla tenuta Le Mortelle della famiglia Antinori, una dinastia del vino le cui origini risalgono al XIV secolo.

Dalla costa tirrenica italiana Silver Spirit scenderà quindi verso Napoli e Amalfi, proseguendo per Giardini Naxos, Valletta e poi attraverso l’Adriatico fino a Kotor, Split, Zara, Rovigno e Fusina, porta d’accesso a Venezia. Tra le esperienze proposte figurano la visita alla cantina Marisa Cuomo, scavata nella roccia sopra Furore, e un appuntamento S.A.L.T. sulle pendici dell’Etna insieme al wine judge e produttore Benjamin Spencer. Il viaggio continuerà quindi da Venezia verso Koper, Rijeka, Dubrovnik e Bari, per raggiungere Corfù, Katakolon, Gythion e Souda Bay a Creta, prima dell’arrivo ad Atene. Qui le possibilità spaziano dalla scoperta del Castello di Predjama, costruito all’interno di un sistema di grotte, seguita da un pranzo in un ristorante insignito della Michelin Green Star, fino a una tradizionale esperienza gastronomica peka in una proprietà familiare della campagna di Konavle, nei pressi di Dubrovnik. Ma Atene non rappresenterà ancora il punto finale della Grand Voyage: Silver Spirit ripartirà infatti per l’ultima sezione dell’itinerario attraverso l’Egeo, con scali a Mykonos, Volos e Salonicco, una notte a Istanbul e successive tappe a Rodi e Santorini, prima del definitivo rientro al Pireo. In questa fase gli ospiti potranno partecipare, tra le altre esperienze, a una degustazione privata di Assyrtiko vulcanico presso la cantina Anhydrous di Oia oppure raggiungere due dei monasteri sospesi di Meteora, ancora oggi abitati da una piccola comunità monastica.

Due appuntamenti esclusivi rappresentano però il cuore culturale del viaggio. Il primo è una vera immersione nel Rinascimento italiano, con un programma di due giorni da Livorno a Firenze che inizierà da Piazza dei Miracoli a Pisa e proseguirà con un pranzo affacciato sulla città da Piazzale Michelangelo, una visita privata dopo l’orario di chiusura agli Uffizi e una cena al St. Regis. La giornata successiva comprenderà una visita guidata di Firenze, un pomeriggio riservato agli ospiti Silversea a Palazzo Pucci e l’accesso serale privato alla Galleria dell’Accademia, per ammirare il David di Michelangelo lontano dalle consuete folle. Il secondo evento avrà luogo a Istanbul, nella suggestiva Şerefiye Cistern, realizzata nel V secolo sotto l’imperatore Teodosio II, dove gli ospiti saranno accolti per una serata esclusiva tra musica e cena, circondati dalle colonne di marmo e dalle volte che hanno attraversato oltre sedici secoli di storia. Anche Silver Spirit arriva a questa Grand Voyage con importanti novità.
Silversea ha recentemente ampliato e rinnovato diversi spazi pubblici, introducendo nuovi concept gastronomici e portando a bordo il programma S.A.L.T. – Sea And Land Taste, con S.A.L.T. Kitchen, S.A.L.T. Bar e S.A.L.T. Lab. Il ristorante propone menu ispirati alle destinazioni visitate e abbinamenti con vini locali, mentre il bar sviluppa cocktail e selezioni di vini, birre e distillati legati ai territori attraversati; S.A.L.T. Lab completa il percorso con corsi di cucina dedicati alle tecniche e alle tradizioni regionali. Tra le novità più riconoscibili c’è anche Riviera, un nuovo concept all’aperto accanto alla piscina ispirato all’epoca d’oro dei viaggi nel Mediterraneo, dove cucina costiera, pesce fresco, vini regionali e cocktail accompagnano un design pensato appositamente per dialogare con le destinazioni della navigazione.

Con 50 giorni di viaggio, 48 siti UNESCO e un itinerario che mette insieme Atlantico, Mediterraneo, Adriatico ed Egeo, la Grand Voyage Mediterranean 2026 sintetizza bene la filosofia con cui Silversea interpreta i viaggi di lunga durata: non una semplice successione di porti, ma un percorso continuo in cui destinazioni, gastronomia, cultura e vita di bordo diventano parte dello stesso racconto. E la formula sembra destinata a proseguire, con nuove Grand Voyages già confermate fino al 2028, tra cui la Mediterranean 2027 a bordo di Silver Dawn, la Grand Voyage Asia 2028 con Silver Muse e la Grand Voyage South America 2028 a bordo di Silver Ray.
Virginia Richter


