Hapag-Lloyd Cruises guarda ben oltre le destinazioni più conosciute per il 2029. Con 129 nuovi itinerari, la flotta di cinque navi si sposterà dalle Hawaii, dall’Oceania e dall’Estremo Oriente alla Patagonia, all’Amazzonia, alla Groenlandia e all’Antartide, alternando mete consolidate a destinazioni che tornano nel programma dopo anni di assenza o che vi debuttano per la prima volta. Ne emerge una stagione volutamente ampia e articolata: crociere di lusso in cui il tempo trascorso a terra assume un ruolo centrale, viaggi di spedizione in cui ghiaccio e condizioni meteorologiche continuano a dettare il ritmo e numerose località difficili da raggiungere senza una nave progettata espressamente per questo tipo di esplorazione.
Per gli ospiti che desiderano esplorare il mondo disponendo di ampi spazi, alta cucina e ritmi più rilassati, la stagione a bordo di EUROPA e EUROPA 2 attraversa alcune delle regioni più diverse del pianeta. Anche wellness e attività di approfondimento continueranno a far parte dell’esperienza, con format consolidati come IN 2 BALANCE su EUROPA 2 ed EUROPA WELL-BEING su EUROPA, proposti nuovamente su alcune partenze. Gli itinerari sono pensati per andare oltre il semplice sightseeing, combinando il viaggio con temi legati a medicina, scienza, sport, alimentazione e mindfulness, mentre gli incontri e le conferenze a bordo porteranno nel dibattito anche politica, storia e temi di attualità.

Per EUROPA, uno dei momenti di punta sarà nel gennaio 2029, quando la nave tornerà alle Hawaii per la prima volta dopo nove anni. Il viaggio partirà da Panama City e seguirà la costa del Pacifico attraverso Costa Rica e Messico, prima di raggiungere le isole di Oahu, Hawaiʻi, Maui e Kauai. Da qui, la nave proseguirà verso nord lungo la costa occidentale del Nord America, in direzione del Canada. Un itinerario costruito sui contrasti: isole tropicali, parchi nazionali, spiagge del Pacifico e antiche testimonianze della civiltà Maya, tutto all’interno di un unico lungo viaggio.
A febbraio, EUROPA cambierà nuovamente scenario, attraversando Stati Uniti, Messico, Guatemala e Costa Rica prima di dirigersi verso il Sud America. Il Cile e la Patagonia offriranno fiordi, ghiacciai e alcuni dei paesaggi selvaggi più spettacolari del continente, mentre la Terra del Fuoco aggiungerà un’atmosfera aspra, quasi ai confini del mondo. Buenos Aires, Montevideo e Rio de Janeiro segneranno poi un cambio di ritmo radicale, sostituendo il silenzio e gli spazi aperti con architettura, vita notturna, storia e l’inconfondibile energia delle grandi città. La navigazione intorno all’estremità meridionale del Sud America seguirà inoltre una delle grandi rotte marittime tradizionali, conferendo al viaggio un significato che va oltre il semplice itinerario. Successivamente, la nave farà rotta verso le Isole Canarie con un viaggio di 18 giorni che toccherà cinque porti brasiliani, oltre a Santiago e São Vicente, a Capo Verde. Seguirà il Mediterraneo, con punti di imbarco e sbarco facilmente accessibili come Lisbona, Civitavecchia, Pireo, Dubrovnik e Palma di Maiorca. Sono previste anche due crociere più brevi, pensate per offrire agli ospiti alla prima esperienza un modo più compatto per scoprire EUROPA, senza dover affrontare subito un viaggio a lunga percorrenza.

Con l’arrivo dell’inverno, EUROPA tornerà a dirigersi verso sud, questa volta in direzione dell’Africa. Namibia e Sudafrica lasceranno poi spazio al Madagascar, seguito da Natale e Capodanno sotto i cieli tropicali delle Seychelles. Kenya e Tanzania offriranno la possibilità di abbinare la crociera alla visita di alcuni dei più celebri parchi nazionali e delle riserve naturali africane, prima della conclusione della stagione a Mahé. È forse uno degli esempi più evidenti di ciò che una crociera di lusso di lunga durata può ancora fare in modo particolarmente efficace: collegare regioni che altrimenti richiederebbero numerosi voli, cambi di hotel e una pianificazione complessa, trasformandole in un unico viaggio senza interruzioni.
EUROPA 2 inizierà il 2029 in una parte del mondo completamente diversa, con una navigazione di 16 giorni da Singapore attraverso Bali e l’arcipelago indonesiano fino all’Australia. L’Australia meridionale e orientale sarà quindi protagonista, prima che la nave prosegua verso la Nuova Zelanda, passando dai fiordi dell’Isola del Sud ai paesaggi geotermici dell’Isola del Nord. La stessa Oceania rappresenta un importante ritorno nel programma dopo diversi anni di assenza, rendendo particolarmente interessante l’inizio della stagione per gli ospiti che hanno già esplorato Mediterraneo e Caraibi e sono alla ricerca di destinazioni più lontane. A marzo, l’attenzione si sposterà più in profondità nel Pacifico meridionale, con Fiji, Vanuatu e Nuova Caledonia che offriranno un mix di culture insulari tradizionali, paesaggi vulcanici e barriere coralline. Ad aprile seguirà un itinerario da Ho Chi Minh City a Yokohama, seguito da viaggi che collegheranno Shanghai e Hong Kong alle isole del Sud-est asiatico e al Giappone. Da qui, la rotta virerà verso Sri Lanka, Maldive, Seychelles, Zanzibar e Madagascar: una sequenza di destinazioni che sembra quasi una raccolta delle grandi icone dell’Oceano Indiano.

Dopo un’estate europea, EUROPA 2 effettuerà la sua prima visita autunnale al Canada orientale. Prince Edward Island, Gaspé, Saguenay e Halifax offriranno coste selvagge, fiordi profondi e foreste nel pieno dei loro colori stagionali. Uno spettacolo più discreto rispetto ai tropici, ma non per questo meno memorabile. L’anno si concluderà in acque più calde. Il programma caraibico combinerà nomi conosciuti come le Bahamas e le isole ABC con scali meno convenzionali, tra cui Isla Tortuga, Bocas del Toro e Isla de Providencia. Un itinerario esplorerà entrambe le coste del Costa Rica e comprenderà il transito attraverso il Canale di Panama, prima di proseguire nei Caraibi. La stagione si concluderà con una crociera festiva di 17 giorni roundtrip da Miami, che unirà Key West, Tampa e New Orleans ai siti Maya della penisola dello Yucatán, alle barriere coralline al largo del Belize e di Roatán e alla costa caraibica del Messico.
Se le navi luxury puntano su ampiezza e comfort, le tre unità HANSEATIC dedicate alle spedizioni porteranno il programma 2029 in luoghi in cui è ancora la geografia a determinare l’esperienza. All’inizio dell’anno, HANSEATIC inspiration e HANSEATIC spirit saranno in Antartide, mentre HANSEATIC nature tornerà alle operazioni invernali dalla Germania settentrionale, dopo aver saltato la stagione 2027/28 in questa regione. Alla Norvegia sotto l’aurora boreale seguiranno crociere invernali attraverso il Baltico e quindi una rotta verso sud in direzione del Mediterraneo, dove diversi itinerari più brevi potranno essere combinati per un’esplorazione più lunga delle coste europee e dei paesaggi fluviali.
HANSEATIC inspiration si dirigerà quindi verso l’America Centrale, con la Baja California che farà il suo ingresso nel programma come nuova destinazione. Le tempistiche saranno studiate in coincidenza con la migrazione annuale delle balene grigie, aggiungendo uno spettacolo naturale a una regione già nota per i suoi paesaggi desertici e la ricchezza della vita marina. Da qui, la nave attraverserà il Canale di Panama e proseguirà nel cuore dell’Amazzonia. Le spedizioni che arriveranno fino a Iquitos si addentreranno in aree accessibili a un numero relativamente ridotto di navi da crociera, dove la navigazione stessa diventa parte integrante dell’esperienza, anziché essere semplicemente il mezzo per spostarsi da un porto all’altro.

A fine estate, la Groenlandia e l’Artico canadese diventeranno protagonisti del programma di HANSEATIC nature e HANSEATIC spirit. Tra le destinazioni figurano Eureka, la Baia di Disko e Sisimiut, seguite da itinerari attraverso il Passaggio a Nord-Ovest e da scali inediti a Iqaluit, alle Button Islands e al Torngat Mountains National Park. Sono itinerari in cui la mappa rappresenta soltanto il punto di partenza. Ghiaccio, condizioni meteorologiche e fauna continueranno a determinare ciò che accadrà giorno per giorno, e questa imprevedibilità resta uno degli elementi di maggiore attrattiva delle crociere di spedizione.
Nel frattempo, HANSEATIC inspiration si dirigerà verso le Svalbard per una serie di circumnavigazioni con partenza da Longyearbyen e Tromsø. I viaggi di dieci giorni sono pensati come un’introduzione più accessibile alle spedizioni artiche, ma l’esperienza rimane autenticamente esplorativa: la rotta viene adattata in base alle condizioni del ghiaccio e del meteo, mentre ghiacciai, fauna e approdi in località remote ne determinano il ritmo. Persino Londra diventerà una destinazione in stile expedition. Due pernottamenti nella capitale britannica sfrutteranno le dimensioni contenute delle navi da spedizione, consentendo loro di navigare sul Tamigi e attraversare il Tower Bridge: uno di quei rari momenti in cui anche l’arrivo diventa parte integrante della destinazione. A fine anno, HANSEATIC nature e HANSEATIC spirit torneranno in Antartide, con itinerari che comprenderanno le Isole Falkland, il Mare di Weddell e la Penisola Antartica. HANSEATIC inspiration, invece, procederà nella direzione opposta, seguendo la costa dell’Africa occidentale attraverso il Sudafrica e le Seychelles fino a Mauritius.

A unire il programma expedition non è soltanto la lontananza delle destinazioni. A bordo dei viaggi saranno presenti specialisti di diverse discipline, chiamati a interpretare fauna, paesaggi, geologia e incontri con le culture locali man mano che l’esperienza si sviluppa. Un approccio particolarmente importante nei luoghi in cui vedere qualcosa rappresenta soltanto metà dell’esperienza: comprenderne le ragioni, la storia evolutiva e i cambiamenti in corso può rendere il viaggio molto più ricco. La stagione 2029 di Hapag-Lloyd Cruises è già aperta alla pre-registrazione non vincolante, mentre le prenotazioni complete inizieranno il 1° dicembre 2026, quando saranno resi disponibili prezzi e ulteriori dettagli. La brochure cartacea degli itinerari è attesa per marzo 2027.
Ma l’elemento più interessante del programma è già evidente. Non si tratta di una stagione costruita attorno a una singola regione di punta o a una destinazione di tendenza. Il programma si estende dalle isole tropicali ai ghiacci polari, dalle grandi città alle comunità situate ben oltre le consuete rotte delle crociere, e dai brevi viaggi introduttivi a itinerari che attraversano interi oceani. Nel 2029, Hapag-Lloyd Cruises non chiederà agli ospiti di scegliere tra il classico e l’inaspettato: li porterà entrambi sulla stessa mappa.
Gabriele Bassi




