Le Seychelles diventano una delle nuove frontiere della programmazione di lusso di Emerald Cruises & Tours, che per novembre 2026 ha previsto il debutto di due nuove partenze dell’itinerario Seychelles & Indian Ocean Adventure a bordo di Emerald Kaia, il più recente yacht di lusso del brand.

Il nuovo programma propone un viaggio di 13 giorni tra l’arcipelago delle Seychelles, la costa della Tanzania e il Kenya, con un percorso pensato per combinare la navigazione in yacht con la scoperta di alcune delle aree più remote e meno frequentate dell’Oceano Indiano.

Il programma nasce dalla crescente domanda di esperienze di viaggio lontane dalle destinazioni più conosciute e affollate. Una tendenza che, secondo Ken Muskat, President di Scenic Group USA & LATAM, sta interessando in modo particolare il segmento luxury, sempre più orientato verso luoghi autentici, remoti e capaci di offrire un’esperienza di scoperta.

Le Seychelles rappresentano in questo senso una destinazione particolarmente adatta. L’arcipelago, composto da 115 isole, è caratterizzato da formazioni granitiche, acque cristalline, riserve marine protette e una straordinaria biodiversità. Molte delle isole sono ancora disabitate, contribuendo a preservare un patrimonio naturale e paesaggistico di grande valore.I nuovi itinerari si spingono inoltre oltre le Seychelles, portando gli ospiti alla scoperta delle affascinanti coste di Tanzania e Kenya, territori ricchi di storia, fauna selvatica e rilevanza culturale, ancora in gran parte al di fuori dei circuiti delle crociere tradizionali.

L’itinerario si sviluppa tra Mahé, nelle Seychelles, e Mombasa, in Kenya, attraversando una sequenza di destinazioni che comprende La Digue, Praslin, Farquhar Atoll, Aldabra Atoll, Kilwa Kisiwani, Mafia Island e Zanzibar, prima di raggiungere la costa kenyota. Il viaggio permette così di alternare ambienti e paesaggi differenti, passando dalle isole granitiche delle Seychelles agli atolli corallini, fino alle coste dell’Africa orientale.

Tra le tappe più significative figura Aldabra Atoll, uno dei grandi tesori naturalistici dell’Oceano Indiano, noto per la sua biodiversità e per la presenza delle celebri tartarughe giganti di Aldabra. La navigazione prosegue quindi verso la Tanzania, dove il programma introduce gli ospiti alla storia e alla cultura della costa swahili. Una delle tappe è Kilwa Kisiwani, sito di grande importanza storica e riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’antico insediamento testimonia il ruolo che la costa dell’Africa orientale ha ricoperto per secoli nelle rotte commerciali dell’Oceano Indiano.

Il viaggio comprende anche Mafia Island, parte dell’arcipelago della Mafia, in Tanzania, destinazione particolarmente interessante per gli ecosistemi marini e le attività legate al mare. Da qui il percorso prosegue verso Zanzibar, celebre per il patrimonio culturale e per la forte impronta della tradizione swahili, prima dell’arrivo a Mombasa, punto conclusivo dell’itinerario.

Uno degli elementi distintivi del nuovo itinerario è la possibilità di combinare la componente naturalistica con quella culturale. Durante la navigazione gli ospiti potranno dedicarsi allo snorkeling tra le barriere coralline, osservare la fauna marina e incontrare le tartarughe giganti, ma anche esplorare antichi insediamenti, scoprire mercati caratterizzati dalla presenza di spezie e conoscere il patrimonio storico e culturale delle comunità dell’Africa orientale.

Il viaggio è quindi costruito intorno a un concetto di esplorazione che va oltre la semplice visita delle destinazioni. L’obiettivo è consentire ai passeggeri di entrare in contatto con ambienti naturali e realtà culturali che rimangono ancora relativamente lontani dai circuiti della crocieristica tradizionale. È proprio la possibilità di raggiungere luoghi difficilmente accessibili alle navi di grandi dimensioni uno degli elementi su cui Emerald Cruises punta maggiormente con Emerald Kaia. Con una capacità di appena 128 passeggeri, Emerald Kaia permette infatti di operare in modo diverso rispetto alle grandi navi oceaniche. Le dimensioni più contenute consentono di raggiungere piccoli porti e ancoraggi appartati, avvicinando gli ospiti alle destinazioni e favorendo un'esperienza più raccolta.

Per Robert Castro, VP of Marketing di Scenic Group USA & LATAM, l’accessibilità costituisce uno dei principali punti di forza dello yacht: la possibilità di raggiungere isole remote e porti di piccole dimensioni permette di vivere le destinazioni in maniera più autentica e immersiva.

La nave combina questa caratteristica con un ambiente contemporaneo, sistemazioni spaziose e un servizio personalizzato. La proposta prevede inoltre una formula all-inclusive che comprende trasferimenti aeroportuali, mance, Wi-Fi, colazione, pranzo e cena a bordo, un pacchetto di bevande premium e una selezione di escursioni incluse. Gli spazi esterni sono pensati per valorizzare ulteriormente l’esperienza di navigazione, offrendo agli ospiti la possibilità di vivere il paesaggio durante gli spostamenti tra le diverse isole e destinazioni.

Il programma Seychelles & Indian Ocean Adventure sarà proposto nel novembre 2026 con due partenze: la prima è prevista il 17 novembre, con itinerario da Mahé a Mombasa, mentre la seconda partirà il 29 novembre da Mombasa con rotta verso Mahé. La scelta delle Seychelles e delle coste dell’Africa orientale riflette la crescente attenzione del mercato luxury verso destinazioni meno battute, dove l’esclusività non è legata soltanto al livello del servizio, ma anche alla possibilità di raggiungere luoghi ancora poco esplorati.

Con Emerald Kaia, Emerald Cruises punta così a proporre un modello di crociera che combina dimensioni contenute, comfort e servizio di lusso con una forte componente esplorativa, mettendo al centro natura, cultura e biodiversità.

Il nuovo itinerario rappresenta inoltre un ulteriore passo nell’espansione della flotta di yacht di lusso di Emerald Cruises e rafforza il posizionamento della compagnia nel segmento delle esperienze di viaggio più esclusive, rivolte a un pubblico alla ricerca non soltanto di comfort, ma soprattutto di destinazioni autentiche e difficili da raggiungere attraverso i tradizionali itinerari crocieristici.

Angela Messineo