Global Ports Holding (GPH), il principale operatore portuale crocieristico al mondo, amplia la propria rete nei Caraibi con un accordo di concessione della durata di 30 anni per lo sviluppo e la gestione del porto crocieristico di St. Vincent, situato a Kingstown, capitale di Saint Vincent e Grenadine e principale scalo marittimo del Paese.
L’intesa, siglata con il Governo di Saint Vincent e Grenadine, rappresenta un nuovo passo nella strategia di espansione del gruppo nella regione e segna una tappa significativa per lo sviluppo del turismo crocieristico locale. L’accordo arriva dopo il Memorandum of Understanding firmato dalle parti nel giugno 2026 e definisce le basi per una collaborazione di lungo periodo finalizzata a valorizzare il potenziale della destinazione.
La cerimonia ufficiale di firma si è svolta il 26 ottobre 2026 presso il terminal crocieristico di Kingstown, alla presenza del primo ministro di Saint Vincent e Grenadine, Dr. Godwin Friday, di esponenti del Governo e di altre autorità. L’avvio delle attività da parte di GPH è previsto nel primo trimestre del 2027, subordinatamente al soddisfacimento delle condizioni preliminari stabilite nell’accordo.
Con l’ingresso di St. Vincent nella propria rete, GPH metterà a disposizione del porto le competenze maturate nella gestione di infrastrutture dedicate al traffico crocieristico, le proprie capacità operative e i rapporti consolidati con le principali compagnie di navigazione. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo dello scalo nel lungo periodo e rafforzare il ruolo di Saint Vincent e Grenadine nel panorama delle destinazioni crocieristiche dei Caraibi meridionali.
Le prospettive di crescita partono da una base già significativa: il porto dovrebbe accogliere oltre 250.000 passeggeri nel corso della stagione crocieristica 2026/2027. Un volume che offre un punto di partenza per lo sviluppo futuro dello scalo sotto la gestione di GPH.
Il programma di interventi sarà articolato per fasi e si concentrerà sull’ammodernamento delle infrastrutture portuali, sull’incremento della capacità di ormeggio per consentire l’accoglienza di navi da crociera di maggiori dimensioni e sul miglioramento dell’esperienza complessiva dei passeggeri. Gli interventi puntano quindi non soltanto a potenziare la capacità operativa del porto, ma anche a renderlo più rispondente alle esigenze delle compagnie e dei viaggiatori.
Il progetto riguarderà anche lo sviluppo delle attività a terra. GPH intende lavorare a stretto contatto con il Governo e gli operatori locali per ampliare le opportunità di escursione, favorire il coinvolgimento delle imprese del territorio e distribuire i benefici del turismo crocieristico su una platea più ampia di comunità e attività economiche.
L’iniziativa si inserisce in una strategia che punta a integrare lo sviluppo portuale con quello della destinazione, affinché la crescita dei flussi crocieristici possa tradursi in nuove opportunità per il tessuto economico locale.
«L’accordo segna un nuovo capitolo nella collaborazione con il Governo di Saint Vincent e Grenadine», ha dichiarato Mehmet Kutman, presidente e amministratore delegato di Global Ports Holding, sottolineando l’importanza della fiducia accordata a GPH e l’impegno del gruppo a mettere a disposizione la propria esperienza internazionale e le capacità di investimento per valorizzare le caratteristiche e il potenziale della destinazione. L’obiettivo, ha aggiunto, è sviluppare un porto crocieristico moderno e sostenibile, in grado di generare valore economico duraturo, sostenere le imprese e le comunità locali e fare in modo che i benefici del turismo crocieristico si estendano ben oltre l’area portuale.

Mike Maura Jr., direttore regionale di GPH Americas, ha evidenziato il valore dell’esperienza maturata dal gruppo nei Caraibi, anche attraverso le attività a San Juan e Nassau. GPH intende trasferire a St. Vincent le proprie competenze regionali e le migliori pratiche del settore, nel rispetto dell’identità della destinazione. Tra le priorità figurano il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri, il rafforzamento dell’attrattività dello scalo per le compagnie di crociera e la collaborazione con gli operatori locali, con l’obiettivo di creare nuove opportunità per le imprese e le comunità del territorio.
L’accordo per St. Vincent rafforza ulteriormente la presenza di Global Ports Holding nei Caraibi e conferma l’orientamento del gruppo verso collaborazioni di lungo periodo con governi e comunità locali. Attraverso investimenti infrastrutturali, sviluppo dei servizi e coinvolgimento degli operatori del territorio, la società punta a contribuire alla crescita di destinazioni crocieristiche sostenibili, creando valore economico nel tempo.
Per Saint Vincent e Grenadine, la concessione apre una nuova fase nello sviluppo del porto di Kingstown e nelle prospettive del turismo crocieristico nazionale, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità della destinazione e rafforzarne il posizionamento nei Caraibi meridionali.
George White

