L’Autorità del Canale di Suez (SCA) ha annunciato un importante potenziamento del proprio programma di incentivi per il settore crocieristico, introducendo la possibilità di includere nella determinazione della percentuale di rimborso concessa alle navi da crociera anche la sosta delle navi passeggeri e delle unità da crociera presso il Lago Timsah, con utilizzo del Porto Turistico di Ismailia per finalità turistiche.
Questa novità consente alle compagnie crocieristiche di conteggiare il tempo trascorso a Ismailia ai fini del raggiungimento del requisito di permanenza minima di 72 ore nei porti egiziani, permettendo così di beneficiare del rimborso del 50% sui normali diritti di transito del Canale di Suez per ogni viaggio di andata e ritorno, oltre agli altri incentivi già disponibili.
Un punto strategico nel cuore del Canale
Situato sulle suggestive rive del Lago Timsah, il Porto Turistico di Ismailia (Ismailia Yacht Marina) occupa una posizione strategica unica, a metà strada tra Port Said e Suez, diventando una tappa naturale per yacht turistici e navi da crociera in transito. Il porto si trova nelle immediate vicinanze di uno dei cantieri navali dell’Autorità del Canale di Suez e vicino alla sede centrale responsabile della gestione di una delle vie d’acqua più importanti al mondo. La struttura gode inoltre di una posizione particolarmente favorevole: dista circa 110 km dall’aeroporto internazionale del Cairo e circa 80 km sia da Port Said sia da Suez.
Il rilancio del fascino storico di Ismailia
Queste iniziative si inseriscono nella visione del Governo egiziano volta a valorizzare e promuovere il ricco patrimonio storico e culturale di Ismailia, la città che porta il nome del Khedive Ismail, il cui programma di modernizzazione contribuì alla trasformazione dell’Egitto e culminò con l’inaugurazione del Canale di Suez.
I visitatori possono scoprire numerose attrazioni culturali e storiche. Tra i luoghi più significativi spicca la Chiesa Cattolica Francese, uno dei simboli più rappresentativi della città e testimonianza del suo particolare patrimonio multiculturale. Considerata una delle chiese storiche più importanti della regione, riflette le diverse influenze culturali che hanno contribuito a plasmare l’identità di Ismailia nel corso dei secoli.
Un’altra tappa imperdibile è il Museo di Ismailia, conosciuto anche come Museo Ferdinand de Lesseps. L’edificio storico, originariamente costruito nel 1911 come residenza del celebre ingegnere del Canale di Suez, ospita oggi una preziosa collezione di documenti, strumenti tecnici, mappe e testimonianze legate alla costruzione del Canale, comprese le lettere d’invito inviate ai leader mondiali per la cerimonia inaugurale.
La città offre inoltre un affascinante viaggio nella storia grazie ai numerosi reperti archeologici risalenti ai periodi faraonico, tolemaico e romano, che permettono ai visitatori di conoscere le civiltà che hanno prosperato in questa regione.

