Nel mercato delle crociere di lusso, la capacità di offrire itinerari distintivi e un accesso privilegiato alle destinazioni sta assumendo un ruolo sempre più strategico. L'evoluzione della domanda, orientata verso esperienze personalizzate, piccoli yacht e spedizioni in aree remote, sta spingendo gli operatori del comparto a ripensare il modo in cui progettano i propri prodotti.

In questo scenario si inserisce la strategia di Scenic Group, che da oltre quarant'anni sviluppa la propria offerta ponendo la destinazione al centro dell'esperienza di viaggio. Il gruppo, che comprende i marchi Scenic Luxury Cruises & Tours ed Emerald Cruises, propone un portafoglio articolato che spazia dalle crociere fluviali europee agli yacht di lusso fino alle spedizioni oceaniche.

Secondo Ken Muskat, President di Scenic Group USA & LATAM, l'obiettivo non è semplicemente includere destinazioni iconiche negli itinerari, ma consentire agli ospiti di viverle in modo più approfondito, combinando esperienze autentiche con elevati standard di comfort, servizio personalizzato e inclusività.

La strategia del gruppo si basa sulla diversificazione dei prodotti per intercettare target differenti all'interno del mercato premium e luxury. Nel comparto fluviale, Scenic Luxury Cruises & Tours ed Emerald Cruises operano lungo i principali corsi d'acqua europei, sfruttando uno dei principali vantaggi competitivi delle river cruise: la possibilità di attraccare direttamente nei centri storici delle destinazioni, riducendo i tempi di trasferimento e favorendo una maggiore immersione nel territorio.

Parallelamente, Scenic Group ha sviluppato il segmento degli yacht di lusso attraverso due proposte differenti e complementari. Emerald Cruises opera con unità di dimensioni contenute, progettate per raggiungere baie, porti minori e località generalmente escluse dagli itinerari delle grandi navi da crociera, rispondendo alla crescente domanda di esperienze più esclusive, intime e caratterizzate da un accesso privilegiato alle destinazioni. Scenic, invece, propone un’offerta ultra-luxury con i suoi Discovery Yacht progettati per combinare elevati standard di comfort e servizio con itinerari in alcune delle aree più remote e spettacolari del pianeta. Le navi raggiungono destinazioni che spaziano dall’Antartide all’Artico, dal Pacifico meridionale al Mediterraneo, ampliando la presenza del gruppo nel comparto delle crociere di lusso e delle spedizioni.

Le destinazioni come elemento competitivo

Per Scenic Group, la progettazione degli itinerari parte dall’analisi delle caratteristiche specifiche di ogni destinazione e, soprattutto, delle modalità attraverso cui queste possono essere vissute in modo autentico e significativo. 

Nei programmi expedition, questo approccio si traduce in un rapporto particolarmente diretto con l’ambiente: le attività guidate da team di esperti, le escursioni in Zodiac, il kayak e le altre esperienze a contatto con la natura permettono agli ospiti di esplorare territori remoti attraverso modalità che privilegiano l’osservazione e la partecipazione. In Antartide, ad esempio, la possibilità di effettuare più uscite in Zodiac nell’arco della giornata e di avvicinarsi ai ghiacciai in kayak trasforma la navigazione stessa in un’occasione di esplorazione. Nel segmento fluviale, la logica cambia ma il principio rimane lo stesso: la navigazione lungo i fiumi europei consente di raggiungere direttamente il cuore delle destinazioni, con attracchi a pochi passi da centri storici, piazze, cattedrali e mercatini, facilitando l’integrazione tra la crociera e le esperienze culturali, gastronomiche e locali. L’itinerario diventa così uno strumento per ridurre la distanza tra l’ospite e il territorio, valorizzando non solo ciò che si vede, ma il modo in cui lo si vive.

Per gli yacht di Emerald Cruises, la possibilità di operare in porti e baie di dimensioni più contenute amplia ulteriormente questa filosofia, introducendo maggiore flessibilità nella costruzione degli itinerari e consentendo di raggiungere luoghi che non rientrano necessariamente nei circuiti più tradizionali. Nel Mediterraneo, nei Caraibi e nell’Adriatico, questo può significare fare rotta verso baie più tranquille, villaggi costieri e località di dimensioni ridotte, alternando la scoperta a terra a momenti di relax direttamente a bordo. La stessa logica si estende oggi all’Oceano Indiano, dove Emerald Kaia permette di esplorare destinazioni come Seychelles, Tanzania e Kenya attraverso nuovi itinerari che combinano isole remote, siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO e luoghi legati alla storia dei commerci swahili. I nuovi programmi Seychelles & Indian Ocean Adventure, introdotti nel 2026, rappresentano in questo senso un’evoluzione dell’offerta: non si tratta semplicemente di aggiungere nuove destinazioni al portafoglio, ma di ampliare le possibilità di accesso a territori e contesti difficili da vivere attraverso una crociera tradizionale. È proprio qui che il concetto di lusso assume una dimensione più contemporanea: meno legata all’esclusività in senso tradizionale e sempre più alla possibilità di arrivare più vicino, esplorare più a fondo e vivere la destinazione secondo prospettive altrimenti difficili da raggiungere.

Un approccio analogo caratterizza l’offerta Scenic, che opera nel segmento dei Discovery Yacht con Scenic Eclipse e Scenic Eclipse II e che dal 2028 amplierà ulteriormente la propria flotta con l’arrivo di Scenic Ikon.

La nuova generazione di Discovery Yacht è pensata per combinare il comfort e il servizio di una crociera ultra-luxury con un accesso privilegiato a destinazioni difficili da raggiungere con le navi tradizionali. Grazie alla possibilità di navigare verso porti di dimensioni contenute, baie nascoste e aree remote, Scenic Eclipse, Scenic Eclipse II e Scenic Ikon permettono di avvicinarsi maggiormente ai territori visitati e di costruire itinerari caratterizzati da un maggiore livello di esclusività e immersione nella destinazione.

L’arrivo di Scenic Ikon amplia inoltre il programma Scenic Discovery Yachts verso nuove aree dell’Europa, del Mediterraneo e delle Americhe, con particolare attenzione, nella stagione inaugurale, al Mediterraneo orientale, all’Adriatico e all’Egeo. Gli itinerari includeranno isole greche come Naxos, Milos, Paros e Hydra, oltre a destinazioni adriatiche come Kotor, Dubrovnik e Zadar, con nuove proposte che comprendono anche Istanbul, l’Egitto e un’esperienza con pernottamento dedicata alla visita delle Piramidi di Giza. Il programma si estenderà inoltre all’Atlantico e all’Africa occidentale, con nuove tappe come Capo Verde e Dakar.

A bordo, la filosofia della destinazione viene ulteriormente valorizzata attraverso escursioni in Zodiac, kayak, attività guidate da esperti e programmi a terra progettati per piccoli gruppi. A questa dimensione si aggiunge una crescente offerta di land journeys pre e post crociera, sviluppate per collegare in modo fluido la navigazione alla scoperta dell’entroterra. I nuovi programmi dedicati a Italia, Malta, Türkiye e Grecia combinano hotel di lusso, trasferimenti privati, esperienze gastronomiche, visite guidate e l’assistenza di un Tour Director Scenic.

L’evoluzione della flotta e degli itinerari conferma quindi una precisa direzione strategica: per Scenic, il lusso non è rappresentato soltanto dagli standard a bordo, ma dalla possibilità di raggiungere luoghi meno accessibili, esplorarli con maggiore profondità e vivere la destinazione attraverso esperienze curate e personalizzate.

Dalla destinazione all’esperienza: come cambia il lusso 

L’evoluzione dell’offerta di Scenic Group riflette dunque un cambiamento più ampio nel modo in cui il segmento delle crociere di lusso interpreta il valore del viaggio. Se in passato il concetto di lusso era associato soprattutto agli standard di servizio, agli spazi a bordo e all’esclusività dell’esperienza, oggi assume una dimensione sempre più legata alla possibilità di vivere una destinazione in modo approfondito, flessibile e personalizzato. La qualità di un itinerario non dipende quindi soltanto dal numero o dalla notorietà delle tappe, ma dalla capacità di avvicinare l’ospite al territorio, offrendo accesso a luoghi, esperienze e modalità di esplorazione difficili da replicare attraverso un prodotto crocieristico più tradizionale. 

In questo scenario, la dimensione della nave, la flessibilità operativa e la possibilità di costruire itinerari differenziati assumono un valore competitivo perché consentono agli operatori premium e luxury di spostare il focus dalla semplice destinazione alla modalità con cui questa viene vissuta. Una nave più contenuta può offrire maggiore agilità nell’accesso a determinati porti e aree costiere; un numero inferiore di ospiti può favorire un servizio più personalizzato; un itinerario costruito attorno a esperienze specifiche può trasformare una semplice sosta in un momento di reale immersione nel territorio. Il lusso, in questa prospettiva, non coincide necessariamente con l’assenza di limiti, ma con la possibilità di scegliere come, dove e quanto approfonditamente vivere una destinazione. 

È proprio su questa combinazione di comfort, scoperta e accesso che Scenic Group sta costruendo un’offerta articolata, che spazia dalle crociere fluviali alle spedizioni e agli yacht di lusso, affiancando alla varietà delle destinazioni una crescente attenzione alla personalizzazione dell’esperienza.

In questo senso, la diversificazione non rappresenta soltanto un ampliamento del portafoglio, ma diventa una precisa strategia di posizionamento: offrire differenti modalità di esplorazione mantenendo una medesima promessa di servizio, comfort e accesso. È un approccio che permette a Scenic Group di intercettare una domanda di lusso sempre più orientata alla ricerca di esperienze distintive e autentiche, dove il valore aggiunto non è soltanto ciò che l’ospite trova a bordo, ma soprattutto ciò che la nave gli consente di vivere una volta arrivato a destinazione.

Giorgia Lombardo