In occasione del Green Shipping Day 2026, Mystic Cruises ha rinnovato la propria certificazione Green Marine Europe, ricevendo il nuovo certificato previsto dal programma. A ritirare il certificato per conto della compagnia è stata Marisa Costa, Head of Sustainability di MysticInvest Holding. Nello stesso evento anche Mystic Ocean, altra società appartenente al gruppo, ha rinnovato la propria certificazione, portando avanti un percorso parallelo di valutazione ambientale.

Le due aziende partecipano al programma in modo indipendente e vengono valutate sulla base dei criteri applicabili alle rispettive attività. Un aspetto che sottolinea la natura specifica del processo di certificazione e la necessità di considerare separatamente le prestazioni ambientali di ciascuna realtà.

Green Marine Europe è un programma volontario di certificazione ambientale rivolto al settore marittimo europeo. Il suo obiettivo è fornire alle aziende un quadro strutturato per misurare determinati aspetti delle proprie prestazioni ambientali, monitorare i progressi e individuare le aree in cui è possibile intervenire ulteriormente.

Marisa Costa riceve il certificato Green Marine Europe di Mystic Cruises durante il Green Shipping Day 2026.
Marisa Costa riceve il certificato Green Marine Europe di Mystic Cruises durante il Green Shipping Day 2026.

Il sistema si basa su criteri e indicatori definiti, con valutazioni periodiche, pubblicazione dei risultati e verifiche esterne secondo le modalità previste dal programma. Il rinnovo della certificazione attesta che Mystic Cruises ha completato i requisiti stabiliti per il relativo periodo di valutazione, in relazione agli indicatori applicabili alle proprie operazioni.

Il valore di questo percorso risiede soprattutto nella sua continuità: la certificazione non costituisce un traguardo definitivo, ma si inserisce in un processo che richiede verifiche, monitoraggio e miglioramento nel tempo.

Per una compagnia specializzata nelle crociere expeditions, l'attenzione alle prestazioni ambientali assume una particolare rilevanza. Le attività di navigazione e la visita di destinazioni remote o caratterizzate da ecosistemi delicati richiedono infatti procedure operative e pratiche di gestione attente al contesto in cui si svolgono.

In questo scenario, la partecipazione a Green Marine Europe offre a Mystic Cruises uno strumento per esaminare aspetti specifici del proprio impatto ambientale e valutare l'efficacia delle misure adottate. Le informazioni raccolte attraverso il processo di valutazione possono inoltre contribuire a orientare le decisioni operative e a identificare gli ambiti che necessitano di ulteriori approfondimenti. Il rinnovo si inserisce quindi in un percorso di gestione ambientale che affianca alle procedure interne un sistema di valutazione basato su criteri condivisi e risultati consultabili pubblicamente.

Un elemento centrale del programma è la trasparenza. Green Marine Europe rende disponibili le informazioni relative allo stato delle certificazioni e ai risultati dei partecipanti, consentendo di comprendere quali aspetti siano oggetto di valutazione e secondo quali parametri.

È tuttavia importante precisare che la certificazione non equivale a una verifica complessiva di ogni aspetto ambientale della compagnia, della sua flotta o di tutte le sue operazioni. Il riconoscimento riguarda esclusivamente i criteri e gli indicatori previsti dal programma e applicabili alle attività dell'azienda.

Questa delimitazione permette di interpretare correttamente il risultato ottenuto, distinguendo la partecipazione al programma da una certificazione ambientale di carattere generale.

Con il rinnovo della certificazione Green Marine Europe, Mystic Cruises completa un nuovo ciclo di valutazione e conferma la propria partecipazione a un processo fondato su misurazione, trasparenza e miglioramento continuo.

La consegna del certificato a Nizza, alla presenza del settore marittimo riunito per il Green Shipping Day 2026, rappresenta una nuova tappa di un percorso che prosegue oltre il singolo riconoscimento. La valutazione periodica delle prestazioni ambientali, infatti, permette di monitorare gli aspetti già considerati e di individuare possibili aree di progresso.

Angela Messineo