MSC Foundation e Asociación Vellmarí hanno lanciato un nuovo programma triennale dedicato al ripristino delle praterie della Posidonia oceanica.

La Posidonia oceanica è una specie di fanerogama marina presente esclusivamente nel Mediterraneo. Le sue praterie sottomarine offrono un habitat alla vita marina, immagazzinano carbonio blu, stabilizzano i fondali e contribuiscono a proteggere le coste dall’erosione.

Guidato da Vellmarí, il progetto "Shallow Bays of the Mediterranean" unisce ricerca scientifica, educazione ambientale e coinvolgimento attivo delle comunità locali. L'iniziativa prenderà il via a Ibiza con l'obiettivo di sviluppare un modello scientificamente validato, destinato a essere successivamente replicato e adattato nelle baie di Palma di Maiorca e lungo il litorale di Barcellona.

Già operativo, il programma proseguirà fino a luglio 2029. L'iniziativa è stata presentata a bordo di EXPLORA III nell'ambito degli eventi organizzati per la cerimonia di battesimo della nave, durante la quale Cristina Ozores, cofondatrice di Vellmarí, è stata nominata Madrina. Basandosi sulla collaborazione già avviata tra MSC Foundation e Vellmarí a Formentera, il progetto punta a piantare e monitorare tra 170.000 e 180.000 esemplari di Posidonia oceanica, ripristinare altri 20.000 metri quadrati di habitat costiero degradato e coinvolgere oltre 30.000 persone attraverso programmi di educazione marina, attività di citizen science e iniziative dedicate alle comunità locali. 

La prima fase del progetto interesserà dunque la baia di Talamanca, a Ibiza, dove Vellmarí metterà a punto la metodologia di ripristino degli ecosistemi marini e il programma di educazione ambientale. Nelle fasi successive, e in base alla fattibilità ecologica, alla selezione dei siti più idonei e al confronto con gli stakeholder locali, il modello sarà progressivamente esteso ai litorali di Palma di Maiorca e Barcellona nel corso del secondo e del terzo anno di attuazione.

Il programma unirà attività di ripristino basate su criteri scientifici, monitoraggio ambientale a lungo termine, educazione marina e coinvolgimento diretto delle comunità locali. Scuole, centri di immersione, volontari, educatori e ricercatori parteciperanno ad attività di recupero degli ecosistemi, scienza partecipata e apprendimento sul campo. Nel corso dei tre anni, l'iniziativa coinvolgerà circa 6.000 studenti di 30 scuole e centri educativi, oltre a 600 volontari, formando 28 educatori e 24 centri di immersione. Attraverso la valorizzazione delle conoscenze locali, il programma punta inoltre a rafforzare le competenze territoriali e a sostenere nel tempo le attività di conservazione delle praterie marine.

Manu San Félix, fondatore di Asociación Vellmarí, ha sottolineato la fragilità degli ecosistemi marini, evidenziando come sia facile danneggiarli ma estremamente complesso recuperarli. Per questo, secondo San Félix, la tutela delle praterie di Posidonia oceanica ancora presenti deve rappresentare una priorità assoluta.

Cristina Ozores, cofondatrice e direttrice dell'area Educazione di Asociación Vellmarí, ha invece posto l'accento sull'importanza della sensibilizzazione: ogni percorso di protezione dell'oceano nasce dalla possibilità di rallentare, conoscere la bellezza del mare e sviluppare un legame più profondo con l'ambiente marino.

Daniela Picco, Direttrice Esecutiva di MSC Foundation, ha evidenziato il valore delle praterie di Posidonia oceanica, considerate tra gli ecosistemi marini più importanti del Mediterraneo. Secondo Picco, la collaborazione con Asociación Vellmarí unisce ricerca scientifica, educazione ambientale e coinvolgimento delle comunità, con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza e trasformare le persone in custodi attivi del mare. La nomina di Cristina Ozores a Madrina di EXPLORA III rappresenta, inoltre, un simbolo significativo dell'impegno comune per la tutela dell'ambiente marino alla base della partnership. 

Da SX Manu San Félix, Daniela Picco, Cristina Ozores, Anna Nash, Captain Serena Melani, Alessandra Priante e Pierfrancesco Vago.
Da SX Manu San Félix, Daniela Picco, Cristina Ozores, Anna Nash, Captain Serena Melani, Alessandra Priante e Pierfrancesco Vago.

L'iniziativa rappresenta un'evoluzione della collaborazione avviata nel 2024 tra MSC Foundation e Vellmarí a Formentera, nell'ambito della più ampia partnership della Fondazione con Mission Blue, l'organizzazione per la conservazione degli oceani fondata dall'oceanografa Dr. Sylvia Earle. Nei primi due anni di attività, Vellmarí ha già contribuito al recupero degli ecosistemi marini locali attraverso la piantumazione di oltre 78.000 esemplari di Posidonia oceanica e il ripristino di 2.700 metri quadrati di prateria marina degradata nelle acque di Formentera. 

Questi risultati costituiscono la base scientifica e operativa per l'espansione del progetto nel Mediterraneo, con l'obiettivo di sviluppare un modello replicabile di tutela e rigenerazione degli habitat costieri. 

Giorgia Lombardo