Carnival Corporation è stata inserita da Forbes tra i migliori datori di lavoro americani per le donne nel 2026, ricevendo un riconoscimento per la propria cultura aziendale e per l’impegno nella creazione di un ambiente incentrato sul benessere, sull’inclusione e sul senso di appartenenza.
La classifica annuale, giunta alla sua nona edizione, è stata realizzata da Forbes in collaborazione con Statista e si basa principalmente su un sondaggio indipendente che ha coinvolto oltre 146.000 donne che lavorano per aziende statunitensi con almeno 1.000 dipendenti. Nel corso di un periodo di tre anni sono state prese in considerazione oltre quattro milioni di valutazioni dei datori di lavoro, con le partecipanti chiamate a esprimere il proprio giudizio su fattori quali la disponibilità a raccomandare il proprio datore di lavoro, la cultura aziendale, l’atmosfera sul posto di lavoro, la rappresentanza e il congedo parentale.

La classifica finale comprende 700 aziende statunitensi, rendendo particolarmente significativo l’inserimento di Carnival Corporation, un gruppo la cui forza lavoro si estende ben oltre gli Stati Uniti e riflette il carattere realmente internazionale dell’industria crocieristica. Carnival Corporation impiega oltre 160.000 membri del team provenienti da circa 150 Paesi, distribuiti tra i suoi marchi crocieristici, le destinazioni e le attività a terra. «Questo riconoscimento è particolarmente significativo perché riflette le esperienze e il contributo delle donne all’interno della nostra azienda», ha dichiarato Bettina Deynes, Global Chief Human Resources Officer di Carnival Corporation. Deynes ha sottolineato la responsabilità dell’azienda nel creare una cultura nella quale i dipendenti abbiano voce, opportunità di crescita e il sostegno necessario per costruire carriere significative, ribadendo al contempo l’ambizione di Carnival di diventare la prima scelta professionale nel settore dell’ospitalità, dei viaggi e del tempo libero.
Al di là del riconoscimento in sé, questo risultato riflette anche un aspetto dell’industria crocieristica forse meno visibile agli ospiti, ma sempre più importante: la capacità dei grandi gruppi crocieristici di attrarre, sviluppare e trattenere talenti all’interno di una forza lavoro internazionale eccezionalmente diversificata. Per una società che gestisce oltre 90 navi e raggiunge più di 800 porti e destinazioni in tutto il mondo, le persone rimangono una componente essenziale nella realizzazione dell’esperienza a bordo, rendendo la cultura aziendale molto più di una semplice questione interna. Questo aspetto è particolarmente rilevante nel settore delle crociere, dove gli standard di servizio sono strettamente legati alla motivazione, alla continuità e alla crescita professionale di migliaia di dipendenti che lavorano sia a bordo sia a terra. Riconoscimenti di questo tipo assumono quindi un significato che va oltre la reputazione aziendale, poiché riguardano anche la qualità e la coerenza dell’esperienza degli ospiti nel lungo periodo.
Il riconoscimento di Forbes si aggiunge a una serie di altre distinzioni ricevute da Carnival Corporation nel corso del 2026, tra cui l’inserimento nella classifica di TIME delle America’s Best Companies e in quella di Fortune delle World’s Most Admired Companies. Nel loro insieme, questi riconoscimenti rafforzano l’attenzione dell’azienda non solo alle proprie performance operative e commerciali, ma anche alle persone che sono alla base dei suoi marchi e delle esperienze che offre. In un settore nel quale l’ospitalità si fonda in ultima analisi sull’interazione umana, si tratta di un ambito che merita un’attenzione sempre maggiore, e l’ultimo riconoscimento ottenuto da Carnival Corporation rappresenta un’ulteriore indicazione di come la cultura della forza lavoro sia diventata una componente importante della più ampia evoluzione del settore crocieristico.
Gabriele Bassi

