In un settore in cui la sicurezza rappresenta una priorità assoluta e dove ogni secondo può fare la differenza, l'innovazione tecnologica sta assumendo un ruolo sempre più centrale anche nel mondo delle crociere.
Tra le aziende che stanno contribuendo a trasformare il panorama della sicurezza marittima spicca Zelim, società tecnologica britannica specializzata nello sviluppo di sistemi avanzati basati sull'intelligenza artificiale per il monitoraggio, il rilevamento e il soccorso in mare.
Fondata nel 2017 da Sam Mayall in seguito a una vicenda personale che mise in evidenza una delle criticità più gravi del settore marittimo, il ritardo nell'individuazione delle persone cadute in mare, Zelim è nata con una missione precisa: sviluppare tecnologie capaci di salvare vite umane e supportare gli equipaggi nei momenti più critici.
I primi passi dell'azienda vengono compiuti nel 2019 con l'apertura della sede di Port Edgar, nel Regno Unito. Nel 2020 arriva un importante traguardo con il primo investimento seed, che consente all'azienda di accelerare la ricerca e lo sviluppo. Nello stesso anno Zelim dimostra concretamente il potenziale delle proprie tecnologie, completando con successo il primo recupero autonomo di un manichino in mare, una prova che apre nuove prospettive nel campo delle operazioni di soccorso.
La crescita prosegue nel 2022, anno in cui l'azienda ottiene i primi brevetti per i propri sistemi di monitoraggio intelligente e di recupero. Il 2023 rappresenta un ulteriore punto di svolta. Il sistema Swift viene riconosciuto come il dispositivo di recupero uomo a mare più rapido disponibile sul mercato e Zelim avvia una collaborazione con la Guardia Costiera degli Stati Uniti per applicare l'intelligenza artificiale alle operazioni di ricerca e soccorso, confermando il crescente interesse internazionale per le sue tecnologie.
Nel 2024 l'azienda raggiunge una nuova fase di maturità tecnologica e commerciale. Viene realizzata la prima installazione del sistema ZOE MOB nel settore offshore, viene lanciato Guardian 1.0, l'imbarcazione di soccorso autonoma sviluppata per operare in aree ad alto rischio, e arrivano importanti certificazioni e contratti con la Marina degli Stati Uniti e la NATO.
L'ingresso nel settore crocieristico avviene infine nel 2025, quando ZOE MOB viene installato per la prima volta a bordo di una nave di Ambassador Cruise Line. Parallelamente prosegue l'espansione internazionale di Swift, confermando la crescente attenzione dell'industria marittima verso soluzioni tecnologiche capaci di migliorare la sicurezza in mare e di supportare gli equipaggi nei momenti più critici.
Oggi l'azienda è dunque considerata uno dei principali riferimenti internazionali nel campo della safety e della security marittima. I suoi sistemi di intelligenza artificiale sono progettati per garantire una sorveglianza continua e un rilevamento immediato degli incidenti, anche in condizioni operative particolarmente difficili.
Nel caso di una persona caduta in mare, le possibilità di salvataggio si riducono drasticamente con il passare del tempo. In assenza di un sistema di rilevamento immediato, la probabilità di localizzare una persona in acqua può scendere al di sotto del 20%. Oscurità, condizioni meteorologiche avverse, affaticamento degli operatori e ritardi nelle comunicazioni possono compromettere irrimediabilmente le operazioni di soccorso. È proprio in questo contesto che Zelim ha sviluppato un ecosistema tecnologico pensato per estendere le capacità umane, offrendo una vigilanza continua e un supporto decisionale che va oltre i limiti dell'osservazione tradizionale.
Tra le soluzioni di punta dell'azienda figura ZOE, un sistema automatico di rilevamento uomo in mare e monitoraggio intelligente basato sull'intelligenza artificiale. Conforme allo standard internazionale ISO 21195:2020 per il rilevamento delle cadute in mare, ZOE è in grado di identificare istantaneamente un incidente, tracciare in tempo reale persone e oggetti in acqua e fornire agli equipaggi un quadro operativo continuo e aggiornato. Il sistema opera 24 ore su 24, migliorando la consapevolezza situazionale a bordo e contribuendo a rafforzare la sicurezza di navi, terminal e infrastrutture critiche.
Per il settore crocieristico, dove migliaia di passeggeri e membri d'equipaggio sono presenti a bordo ogni giorno, una tecnologia di questo tipo rappresenta un importante passo avanti nella gestione della sicurezza e delle emergenze.
L'ecosistema Zelim comprende anche Swift, considerato uno dei sistemi di recupero uomo in mare più rapidi attualmente disponibili. Progettato per garantire recuperi veloci e sicuri anche in condizioni meteo difficili, riduce i tempi di intervento e minimizza il rischio di ulteriori lesioni per la persona soccorsa.
A completare l'offerta c'è Guardian, un'innovativa imbarcazione di soccorso senza equipaggio, controllata da remoto e sviluppata per operare in aree dove l'accesso umano risulta complesso o pericoloso. L'obiettivo è creare una catena di risposta completa: rilevare, monitorare e intervenire nel minor tempo possibile.
Le soluzioni Zelim sono oggi utilizzate in diversi settori, tra cui l'energia offshore, la difesa, lo shipping e sempre più nel comparto crocieristico.
Per un'industria che investe continuamente in innovazione, sostenibilità e sicurezza, l'impiego di sistemi intelligenti di monitoraggio rappresenta un'evoluzione naturale. Tecnologie come quelle sviluppate da Zelim non sostituiscono il fattore umano, ma lo supportano, offrendo agli equipaggi strumenti aggiuntivi per prendere decisioni rapide e aumentare ulteriormente gli standard di sicurezza a bordo.
Giorgia Lombardo

