Nel cuore del Mar Adriatico, lungo la costa dalmata della Croazia, Zadar Cruise Port si guadagna a pieno titolo l’appellativo di porta d’accesso ai tesori della Croazia, offrendo ai suoi ospiti l’opportunità di scoprire la città di Zara e i suoi incantevoli dintorni.

Arrivare a Zara dal mare regala una prospettiva particolarmente suggestiva: dalla distesa del mare aperto, la costa dalmata si rivela in una successione di isole, come le pagine di un libro illustrato che accompagna i visitatori attraverso acque cristalline, antiche mura e paesaggi mediterranei fino a Zara, una città dal ricchissimo patrimonio culturale, le cui radici affondano in oltre duemila anni di storia.

Uno dei principali punti di forza del porto è la sua posizione strategica e la sua eccellente connettività, che apre le porte non solo al centro storico, ma anche alle isole, ai parchi naturali e all’entroterra oltre i confini della città. La vicinanza tra il porto, il centro storico e il lungomare permette di combinare, nell’arco di un’unica visita, aspetti molto diversi della destinazione. In poche ore, i visitatori possono immergersi nell’atmosfera di una città storica, scoprire il volto contemporaneo del suo lungomare oppure spingersi oltre, alla scoperta dei paesaggi della Dalmazia. In questo senso, il Porto Crociere di Zara rappresenta il primo punto di contatto con la destinazione e una componente importante dell’esperienza complessiva del visitatore.

Situato nell’area di Gaženica, a pochi chilometri dal centro storico, Zadar Cruise Port dispone di un moderno terminal passeggeri progettato per accogliere sia le navi in transito sia quelle che effettuano operazioni di imbarco e sbarco. La struttura offre un’ampia gamma di servizi per i passeggeri, tra cui aree di ristorazione, caffè, negozi, Wi-Fi, parcheggi, informazioni turistiche e servizi di trasporto per raggiungere la città.

L’esperienza portuale è concepita anche all’insegna dell’accessibilità e dell’inclusività. Il terminal offre un ambiente privo di barriere architettoniche, mentre il porto mette a disposizione servizi dedicati ai passeggeri con esigenze di mobilità. Il Porto Crociere di Zara ha inoltre aderito al programma Hidden Disabilities Sunflower, diventando il primo porto crocieristico croato a entrare a far parte di questo programma internazionale, dedicato al sostegno delle persone con disabilità non visibili.

Il ruolo di Zadar Cruise Port, tuttavia, va oltre l’accoglienza e l’efficienza operativa. Il porto sta sviluppando un’attenzione sempre maggiore verso la sostenibilità ambientale e sociale, con l’obiettivo di fare in modo che la crescita del turismo crocieristico contribuisca positivamente allo sviluppo e al benessere del territorio locale.

Un esempio significativo in questo senso è la collaborazione con SeaCras per il monitoraggio in tempo reale della qualità delle acque marine. Grazie all’impiego di algoritmi potenziati dall’intelligenza artificiale, il progetto trasforma i dati satellitari grezzi in informazioni facilmente accessibili sulla qualità dell’acqua, consultabili tramite QR code presenti all’interno del terminal e in alcune spiagge selezionate della zona. La tecnologia diventa così uno strumento di trasparenza e sensibilizzazione ambientale, coinvolgendo non solo i passeggeri delle navi da crociera, ma anche i residenti e gli altri visitatori.

La sostenibilità si traduce anche in un impegno concreto nei confronti della comunità locale. All’interno del terminal, i negozi propongono prodotti e souvenir realizzati localmente, tra cui manufatti artigianali, cosmetici naturali, olio d’oliva e specialità regionali. Queste attività contribuiscono a sostenere le piccole imprese e a rafforzare l’economia del territorio, mentre le partnership con istituzioni educative, tra cui l’Università di Zara, favoriscono visite, tirocini e programmi di formazione rivolti agli studenti e ai futuri professionisti dei settori marittimo e turistico.

Nel loro insieme, queste iniziative contribuiscono a delineare un modello di turismo crocieristico in cui il porto non è semplicemente un’infrastruttura attraverso la quale transitano migliaia di passeggeri, ma un vero e proprio ponte tra l’industria crocieristica e la destinazione locale.

Il legame con la destinazione nasce già all’interno del terminal. La moderna struttura ospita un Guest Information Center, che fornisce informazioni sulla destinazione, e accoglie inoltre una nuova collaborazione con Authland, azienda croata locale specializzata nella proposta di esperienze ed escursioni autentiche. Un’opportunità che permette ai visitatori di scoprire con facilità Zara e il territorio circostante, entrando in contatto diretto con l’autenticità e le peculiarità della destinazione.

Una tappa imperdibile per i visitatori è il centro storico della città, conosciuto dagli abitanti con il nome di Poluotok (“Penisola”), che racchiude la ricchezza di quello che un tempo fu un importante centro dell’Impero Romano, con la dimensione vivace e facilmente accessibile di una destinazione che può essere esplorata anche nell’arco di poche ore. Qui, la grandiosità del passato antico è ancora profondamente intrecciata alla vita quotidiana. Monumenti storici convivono con vivaci caffè, ristoranti e spazi pubblici, dando vita a un centro cittadino in cui secoli di storia fanno parte integrante del ritmo della vita di ogni giorno.

Tra le attrazioni più iconiche di Zara, l’Organo Marino (Sea Organ) occupa un posto speciale nel cuore degli abitanti e dei visitatori. Inaugurato nel 2005, è una singolare installazione di arte sonora e architettura realizzata lungo il lungomare, che si estende per oltre 70 metri e comprende 35 canne che trasformano l’energia del mare in un vero e proprio strumento musicale sperimentale. Non esiste una melodia prestabilita né uno spettacolo programmato: è il movimento incessante del mare a modellare continuamente i suoni che ne scaturiscono, dando letteralmente voce al mare.

Accanto all’Organo Marino si trova un’altra delle attrazioni più riconoscibili di Zara: il Saluto al Sole (Greeting to the Sun). Questa moderna installazione artistica è un modello in scala del Sistema Solare, da Nettuno al Sole, ed è composta da centinaia di pannelli di vetro incastonati nella pavimentazione del lungomare. Durante il giorno, questi elementi accumulano l’energia solare che, dopo il tramonto, viene trasformata in uno spettacolare gioco di luci, avvolgendo il lungomare in un suggestivo caleidoscopio di colori.

Affiancate, le due installazioni artistiche sono state progettate dal celebre architetto croato Nikola Bašić e rappresentano perfettamente il volto della Zara contemporanea. Il Saluto al Sole esprime il carattere moderno della città, mentre l’Organo Marino, ricavato nella pietra e integrato nel lungomare, richiama il legame profondo e duraturo di Zara con il mare e con la sua storica linea di costa. Suono e luce si fondono così, trasformando il lungomare di Zara in uno degli spazi urbani più caratteristici dell’Adriatico e contribuendo a distinguere la città dalle altre destinazioni storiche lungo la costa croata.

Spostandosi verso l’estremità opposta della città, i visitatori si trovano di fronte alle imponenti porte ad arco in pietra, ciò che resta delle antiche fortificazioni veneziane che un tempo proteggevano il centro storico. Costruita nel XVI secolo, la Land Gate rappresentava uno dei principali accessi alla città fortificata. Il Leone alato di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia, testimonia il legame di Zara con una delle epoche più significative della sua storia. Attraversare la Land Gate dà quasi la sensazione di varcare la soglia di un’altra epoca. Da qui, una passeggiata attraverso il centro storico si snoda tra strade strette, eleganti piazze, edifici storici e testimonianze architettoniche modellate dalle numerose culture e dai diversi periodi storici che hanno lasciato la propria impronta sulla città.

Seguendo un percorso diretto dalla Land Gate, si raggiunge il cuore della città: il Foro Romano. Costruito nel III secolo dall’imperatore romano Gaio Giulio Cesare Ottaviano, conserva ancora oggi le testimonianze della sua lunga storia, visibili nelle iscrizioni in pietra che si trovano nell’antica piazza. Un tempo, il Foro era delimitato da un porticato con gallerie al piano superiore, mentre al livello inferiore si trovavano spazi e servizi pubblici, botteghe e bancarelle.

Accanto al Foro Romano sorge uno dei monumenti architettonici più riconoscibili della città, la Chiesa di San Donato. Costruita nel IX secolo sopra l’antico Foro Romano dal vescovo Donato di Zara, è la più grande chiesa preromanica del suo genere e si distingue per la caratteristica pianta circolare, che la rende immediatamente riconoscibile. Originariamente dedicata alla Santissima Trinità, nel XV secolo fu ridedicata al vescovo Donato, oggi venerato come San Donato. Sebbene nella chiesa non venga celebrata la Messa da oltre due secoli, essa mantiene un profondo legame con la vicina Cattedrale di Sant’Anastasia, dove ancora oggi sono custodite le spoglie di San Donato.

La Cattedrale di Sant’Anastasia, conosciuta anche come Cattedrale di Zara, è la più grande cattedrale della Dalmazia e uno degli edifici cattolici più importanti della città. Le sue origini risalgono al IV e V secolo, mentre gran parte dell’attuale struttura romanica a tre navate fu edificata tra il XII e il XIII secolo. La cattedrale rappresenta inoltre una testimonianza della continuità storica della città e del ruolo di primo piano che Zara ha svolto nei secoli come centro religioso e culturale della Dalmazia.

La ricca storia cattolica della città trova ulteriore espressione nel Monastero di San Francesco d’Assisi, situato a pochi passi dall’Organo Marino e dal Saluto al Sole. La costruzione del monastero ebbe inizio nel 1221 e la struttura fu ufficialmente dedicata a San Francesco appena 61 anni dopo la morte del giovane santo. Considerato un precursore dell’odierna Università di Zara, il monastero custodisce un’importante collezione di codici e pergamene. Di particolare rilievo è la sacrestia, che conserva un documento fondamentale nella storia della Croazia: il Trattato di Zara, un atto del XIV secolo che sanciva l’indipendenza del popolo croato dal dominio veneziano.

Proseguendo alla scoperta della città, il Museo del Vetro Antico offre una prospettiva diversa sulla storia della destinazione. Ospitato nello storico Palazzo Cosmacendi, il museo custodisce una straordinaria collezione di manufatti in vetro di epoca romana, provenienti principalmente dalla Dalmazia. Vasi, contenitori, bottiglie e altri reperti permettono di comprendere la diffusione e l’importanza della lavorazione del vetro nel mondo antico, rendendo il museo una tappa particolarmente interessante per chi desidera approfondire il patrimonio archeologico di Zara.

La Piazza del Popolo, conosciuta localmente come Narodni Trg, è uno degli spazi più importanti della vita urbana della città. Da secoli, la piazza rappresenta un punto di riferimento per gli abitanti di Zara e ancora oggi conserva un’atmosfera vivace, grazie ai caffè, ai ristoranti e agli edifici storici che la circondano.

Ma Zara si estende ben oltre il suo centro storico, collegando in modo naturale la terraferma con l’Arcipelago di Zara. Situato proprio di fronte alla città, con le sue numerose isole e isolotti, l’arcipelago rappresenta uno degli elementi più suggestivi e affascinanti del paesaggio dalmata.

Tra queste, l’isola di Ugljan è una delle destinazioni più interessanti per chi desidera combinare la scoperta culturale con momenti immersi nella natura. Il paesaggio mediterraneo, il mare che la circonda e l’architettura in pietra offrono uno scorcio autentico della Dalmazia e del suo profondo legame con le tradizioni locali. Particolarmente significative sono le tradizioni della pesca di Kali, dove i visitatori possono conoscere il patrimonio marittimo dell’isola, assaporare il pescato locale e scoprire usanze che hanno plasmato la comunità di generazione in generazione.

Poco più avanti si trova Dugi Otok, un’isola che si estende per 45 chilometri lungo l’Adriatico e il cui nome significa, non a caso, “Isola Lunga”. Conosciuta per la sua costa incontaminata, Dugi Otok ospita le imponenti scogliere del Parco Naturale di Telašćica e la spiaggia di Sakarun, considerata a buon diritto una delle località balneari più incontaminate della Croazia. Lungo la costa dell’isola affiorano inoltre tracce di una storia più recente, con gli ex bunker per sottomarini ancora visibili in diversi punti del litorale.

Proseguendo verso l’entroterra, la regione dello Zadar Hinterland e dell’area di Ravni Kotari rivela una terra fertile e ricca di sapori, dove lo spirito autentico della Dalmazia continua a vivere. Vigneti e uliveti si susseguono in un paesaggio nel quale storia e tradizione agricola rimangono profondamente intrecciate. Qui le esperienze gastronomiche dal produttore alla tavola prendono vita grazie a iniziative come Welcome Taste & Buy, che mettono in contatto i visitatori con aziende agricole a conduzione familiare e piccoli produttori locali. È possibile degustare vini premiati, oli extravergine di oliva, formaggi e altre specialità del territorio, scoprire come vengono prodotti e vivere la regione attraverso le persone che la abitano e la rendono unica.

Dalle antiche strade del centro storico al suono del mare lungo il lungomare di Zara, dalle isole dell’arcipelago ai vigneti e agli uliveti dell’entroterra, questa destinazione offre molto più di un semplice assaggio della Dalmazia. Al centro di questo viaggio si trova il Porto Crociere di Zara, che mette gli ospiti in contatto con le persone, i paesaggi, la cultura e le tradizioni che definiscono questa regione. Più che un semplice punto di arrivo e di partenza, il porto rappresenta una porta d’accesso alla scoperta di Zara e del territorio circostante, offrendo l’opportunità di vivere, nell’arco di un’unica visita, la straordinaria varietà di tesori che la Dalmazia custodisce.

Giorgia Lombardo